GEAPRESS – che abbia la tubercolosi dovrebbe essere certo. Il problema, oltre che per l’elefante, risiede nel fatto che il circo continua a portarselo appresso nella sua tournée. A rilevare la notizia che l’animale possa essere malato è la PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) la quale è evidentemente ancora una volta venuta in possesso di documentazione riservata del Ringling Bros e Barnum & Bailey Circus.

Il veterinario del circo ha infatti ammesso, secondo il Charleston Daily Mail, che l’elefante è venuto in contatto con l’agente patogeno della tubercolosi ma che nei successivi esami clinici era risultato comunque negativo alla malattia. PETA è riuscita, comunque, ad ottenere una ispezione nel circo e, contemporaneamente, ha insistito affinchè i circensi provvedano a ricoverare l’animale. Questo perchè potrebbe risultare pericoloso anche per la salute del pubblico.

Il circo è attualmente in Sud Carolina, nella città di Charleston, dove da domani inaugurerà i suoi spettacoli. Non sembrerebbe che abbia mai smesso di portarlo in tournèe. Già in passato Peta è riuscita a documentare le condizioni di detenzione e addestramento di elefanti ed altri animali proprio nel Ringling Bros, il più famoso circo americano. Intanto, a giorni, si dovrebbe conoscere l’esito delle ispezioni delle Autorità sanitarie americane. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).