GEAPRESS – Che fine ha fatto la proposta di legge britannica di vietare il circo con gli animali? Se ne era molto parlato dopo la triste vicenda della vecchia elefantessa malata, il cui video sulle angherie subite in un circo inglese, commosse mezzo mondo (vedi articolo GeaPress).

La proposta di legge inglese, ora, è stata insabbiata. Oppure, peggio; visto che per gli animalisti inglesi il primo Ministro David Cameron (nella foto) avrebbe posto il veto sul Ministero dell’Ambiente che aveva annunciato, già un paio di mesi addietro, di bandire al più presto gli animali, almeno quelli di specie selvatica, esistenti nei circhi.

Cameron avrebbe avanzato motivazioni poco convincenti come quella delle pressioni delle associazioni circensi nelle sedi della giustizia europea. Questo dopo che l’Austria aveva emanato il bando. Eppure, ricordano gli animalisti inglesi, la stessa UE ha più volte sottolineato come in tema di benessere degli animali, devono essere gli stati membri a poter legiferare e che (altra motivazione avanzata da Cameron) il divieto di detenere animali nei circhi non violerebbe nessuna legge sui diritti dell’uomo.

Ma quanti sono i circhi inglesi con animali che tanto influenti sarebbero sul Primo Ministro inglese? Tre, con 36 animali. O meglio, ne sono rimasti solo tre dopo le azioni decennali di denuncia degli animalisti inglesi. Anche il circo che deteneva Anne, l’elefantessa malata, l’ha infine trasferita. Possibile che soli tre circhi possono essere tanto influenti?

Forse si, ed una chiave di lettura potrebbe essere fornita dalla stessa storia politica di Cameron e la singolare coalizione politica che lo obbliga a sentire più pressioni.

Cameron, doveva essere il riformatore dei Conservatori. Dopo le ripetute sconfitte che questi ultimi avevano subito dai laburisti, avrebbe dovuto sdoganare la sua formazione e per questo si era fatto portavoce di posizioni nuove per la sua parte. Tra queste anche gli accenni ad una nuova considerazione per le minoranze sessuali. Da sinistra, forse per un gioco politico, Cameron venne accusato di fare un uso strumentale di temi fino ad allora patrimonio della parte avversa, ed in effetti, una volta eletto, le cose non sono cambiate come sperato. I Conservatori, però, non ebbero, per venti seggi, la maggioranza assoluta e si sono dovuti alleare con i liberl democratici. Stanno al centro, non sono in tanti, ma all’occorrenza compensano le mancanze. Sono a loro volta divisi in due correnti, e rappresentano inoltre una formazione politica federale. Vi sono cioè le rappresentanze delle varie realtà nazionali della Gran Bretagna.

Un sistema delicato, dunque, dove un singolo deputato può a volte fare venire il mal di pancia all’intera compagine politica. Può anche darsi che a Cameron degli animali nei circhi non importi poi granchè. Di sicuro, però, fu il suo Ministro dell’Ambiente ad annunciare il provvedimento, ora, purtroppo, di nuovo arenato. Per tre circhi con 36 animali.  (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).