GEAPRESS – Se non la libertà qualcosa sicuramente di molto simile. E’ quella che vedrà nei prossimi giorni il primo gruppo di otto leoni provenienti dai circhi boliviani e trasportati negli Stati Uniti dall’Associazione Animal Defenders International. In tutto 25 felini che, per decisione governativa, hanno avuta interrotta la cattività circense. Niente più animali sotto il tendone.  Grazie ad una legge recentemente approvata tutti i circhi boliviani, infatti, hanno dovuto smettere di utilizzare animali.

I leoni, di età compresa tra 4 mesi e 15 anni, trasportati (vedi articolo GeaPress) in un cosìddetto “Santuario” del Colorado. Inizialmente, al loro arrivo avvenuto lo scorso febbraio, sono stati ospitati in grandi gabbie riscaldate. Ora, ripreso il tono muscolare e la vitalità della specie (gli animali si presentavano debilitati) inizieranno gradualmente ad essere rilasciati in enormi aree appositamente protette. I primi otto avranno a disposizione quasi otto ettari.

Non è la libertà, ma sicuramente qualcosa che gli si avvicina parecchio. Se poi consideriamo le superfici ridicole riservate dai circhi, non si poteva desiderare di meglio. Prima della prossima liberazione, alcuni di loro hanno dovuto subire cure veterinarie specialistiche tra cui, in alcuni casi, addirittura la ricostruzione dentale. Alla fine del 2010, Animal Defenders International  ha salvato dai circhi boliviani 25 leoni, 6 scimmie, un coati, un cervo ed un cavallo. Tutti detenuti in otto circhi che in sol colpo hanno dovuto rinunciare agli animali. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).