GEAPRESS – Chi si ricorda dei leoni dei circhi boliviani? Sono stati salvati da Animal Defenders International (vedi articolo GeaPress) dopo che il governo della Bolivia ha vietato, senza se e senza ma, la detenzione degli animali nei circhi.

Ora la sezione inglese della grande Associazione animalista con sedi in America, Africa ed Europa, è riuscita a registrare cosa avveniva nella stalla del Bobby Roberts Super Circus, ovvero nei cosìddetti quartieri invernali. Sono questi i luoghi dove i circensi non fanno mai entrare. Le sedi non itineranti dove, ad esempio, gli animali vengono addestrati. Non era certo il caso di Annie, una anziana elefantessa asiatica con seri problemi di artrosi, presa ripetutamente a calci e colpi di barra metallica da un inserviente del circo. Ben 48 volte nelle tre settimane e mezzo che gli animalisti di Animal Defeders hanno mantenuto la loro telecamera. Poi sputi ad un cammello e botte ad un piccolo pony.

Ora l’inserviente è scomparso. E’ andato via di notte e non si riesce a rintracciare. Ma come? Vicino agli animali i circensi non tengono solo personale esperto e, si presume per questo, ben conosciuto? Solo fango, dicono più o meno i circensi inglesi. Un caso isolato che però, a ben guardare, non è proprio così. Anni addietro Animal Defenders riuscì a fare assumere degli animalisti come stallieri nel famoso circo di Mary Chipperfield, noto per il suo “addestramento dolce” …. e per essere stata ospite di note famiglie circensi italiane. Venti minuti di orrore tra sprangate a elefanti e tigri, calci a un piccolo scimpanzè e bastonate ai cammelli. E che dire degli elefanti del famosissimo Ringling Bros americano? Le foto dell’elefantino costretto a terra avviluppato tra le corde e gli elefanti presi violentemente a colpi di barra uncinata?

In Inghilterra il governo dovrebbe a breve votare la proposta di eliminare o ridurre gli animali nei circhi. Secondo Animal Defenders International, il 63% dei parlamentari sarebbero d’accordo alla eliminazione totale, mentre secondo un sondaggio governativo il 94,5% del pubblico vuole il circo senza animali. Eppure per i circhi gli elefanti sono addirittura animali domestici. Anzi di più. Annie, vecchia elefantessa bastonata, a sentire il suo proprietario “è un animale domestico di famiglia” (sic!), anzi “è parte della famiglia”. Annie, come tutti gli elefanti dei circhi, proviene dalla natura. Non è vero, come dicono i circhi (anche italiani) che i loro animali sono tutti nati in cattività, ammesso che questo potesse discolparli da qualcosa. Gli elefanti, ad esempio, sono tutti rubati alla vita libera in maniera inevitabilmente brutale e sottoposti ad un primo tremendo addestramento nei paesi di origine.

Il primo filmato di Animal Defenders, mostrava elefanti adulti torturati con le sprangate. Secondo alcuni è il continuo ripetere delle tecniche dell’addestramento. Adulta è pure Annie. Forse anche a lei bisogna ricordare qualcosa? Se i circensi inglesi, poi, sminuiscono il caso in un singolo episodio da condannare, come mai, in tre settimane mezzo, non si sono mai accorti che la povera elefantessa è stata sempre alla catena?

Nei prossimi giorni gli Avvocati dell’Associazione dovrebbero formulare la denuncia.

Ed in Italia? In Parlamento si dorme un profondo sonno, e alcuni dirigenti animalisti trovarono il tempo di difendere ad una puntata de “La Vita In Diretta” condotta da Lamberto Sposini la proposta di legge per un circo senza animali. Peccato, però, che questa non ci fosse più. Non se ne erano accorti ma il grazioso intervento dell’On.le Gabriella Carlucci aveva di fatto comportato ogni cancellazione di un pur minimo riferimento al circo senza animali. La storia andò avanti fino a questa estate, quando smascherato da GeaPress il non voluto inganno, alcuni continuarono incredibilmente a rivendicare la proposta, ormai scoparsa da parecchi mesi. Rimaneva il Ministro Bondi che dopo aver concesso il patrocinio ad un festival di circo (con animali) venne chiamato, in coincidenza con la polemica estiva, a dirsi disponibile per un circo senza animali. Non si è mai capito come, anche perchè il Ministro non trovò mai il tempo di fornire un minimo chiarimento a ciò. Nel frattempo non c’è più il Ministro Bondi ….

Speriamo allora nell’Inghilterra, dove una eventuale decisione del Governo, potrebbe aprire per il mondo del circo una falla pericolosa. Da quelle parti, in diretta, filmano cosa avviene finanche nel ventre del circo. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

VEDI AGGIORNAMENTO 31/03/2011 (SVELATA IDENTITA’ E VOLTO DEL PICCHIATORE)

VEDI AGGIORNAMENTO 30/03/2011

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