leone
GEAPRESS – L’area è quella della provincia del Matabeleland North nel parco di Hwange, lo stesso dove viveva il leone Cecil. Cinque bracconieri di elefanti uccisi ed altri tre gravemente feriti, dopo che un branco di leoni li ha assaliti. A confermare il tutto è la polizia dello Zimbabwe il cui Comandante, Augustine Chihuri, ha riferito di bracconieri ridotti a brandelli e dei superstiti visibilmente scossi. Uomini armati di potenti fucili mitragliatori ak47 (oovero i fucili d’assalto cosiddetti kalashnikov) ridotti in quella maniera dal gruppo di leoni.

Oltre ai cinque morti ed ai tre gravementi feriti, altri due bracconieri hanno riportato ferite sebbene più lievi. Chi è riuscito a scappare dall’attacco ha abbandonato i compagni in balia dei leoni, correndo nei vicini villaggi per farsi medicare. Dai loro racconti è stato possibile risalire a quanto accaduto.

I bracconieri, a quanto sembra abitanti dei villaggi locali, sono stati subito arrestati. Rischiano fino a 25 anni di carcere e multe da 100.000 dollari. Le accuse vanno dalla caccia di frodo, all’uso di armi non autorizzate, oltre che all’introduzione delle stesse in area protetta.

Nessun animale è rimasto ferito nel corso dell’attacco. I corpi dei bracconieri sono stati in parte divorati.

N.B. A distanza di giorni dalla notizia diffusa da organi di stampa del Sud Africa, le autorità dello Zimbabwe non hanno confermato, come solitamente avviene, quanto riportato nell’articolo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati