cecil zimbabwe
GEAPRESS – Sarebbe un dentista del Minnesota, il cacciatore che, armato di arco e freccia, ha ucciso il povero Cecil, leone “carismatico” dello Zimbabwe. L’animale, conosciuto per la sua tranquillità ed il possente aspetto sarebbe stato attirato da un locale cacciatore professionista fuori dall’area del Parco Nazionale di Hwange e così fatto uccidere dal cacciatore americano.

Il fatto che un cacciatore locale sia finito nei guai è stato confermato ieri dalle autorità di Polizia dello Zimbabwe. Nessuna quota relativa a leoni, inoltre, era stata destinata al cacciatore professionista che avrebbe accolto il dentista del Minnesota.

Quest’ultimo è un uomo molto noto nel mondo della caccia grossa. Sembra che le sue “prodezze” con il fucile siano iniziate all’età di cinque anni. Via via, il desiderio di sparare, agevolato da una mira infallibile, si è esteso in diverse parti del mondo, Europa compresa. Questo potrebbe aver creato l’iniziale confusione con una prima persona additata quale autore della morte di Cecil e presentata come un cacciatore spagnolo. In realtà un impresario di caccia residente in Spagna, avrebbe dichiarato di conoscere il dentista americano e di sapere della sua attività venatoria condotta anche in Europa, in danno di camosci, daini e stambecchi.

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