trappola ghiro
GEAPRESS – Trappole semplici quanto micidiali. Sono quelle scoperte dai volontari della LIPU, impegnati nell’annuale campo antibracconaggio per la protezione dei Falchi in migrazione, in contrada Santa Trada nel comune di Villa San Giovanni (RC).

Le trappole sono state trovate in prossimità della biforcazione di alcuni grandi ulivi. Un’esca avrebbe attiritato il povero Ghiro proprio sotto le pietre. Sarebbe bastato anche un piccolo movimento per provocarne la caduta ed il conseguente schiacciamento del Ghiro.

I volontari della LIPU stanno ora perlustrando l’intero uliveto alla ricerca di altre trappole.

Purtroppo, ancora oggi, il Ghiro costituisce un piatto ricercato, nonostante la protezione che la legge riserva al roditore selvatico. Un uso sia casalingo che presso alcuni ristoranti compiacenti che trova una facile protezione nell’impenetrabilità che tutt’ora riservano le vallate dell’Aspromonnte.
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