GEAPRESS – Nuove bravate nel sistema di uccisione dei cosiddetti nocivi, operato per legge dagli uffici provinciali. A rimanere trappolata è questa volta una Gallinella d’acqua, timido rallide abitatore dei fitti canneti. La gabbia non era stata fatta per lui, ma questo dimostra la non selettività del marchingegno il quale riportava pure un’etichetta con il nome del proprietario: Provincia di Vicenza.

Il rinvenimento è avvenuto nei giorni scorsi ad opera di alcuni cittadini di Meledo di Sarego e a darne comunicazione è l’On.le Andrea Zanoni, europarlamentare dell’IdV, che già nelle scorse settimane aveva denunciato analoghi episodi. Si trattava, in particolare, di un cinghiale in provincia di Treviso (vedi articolo GeaPress) e di una nutria abbandonata nel ghiaccio, in provincia di Padova (vedi articolo GeaPress).

Sulla Gallinella d’acqua, non è certo da quanto tempo fosse stata trappolata, ma, secondo l’On.le Zanoni, sono utilizzati metodi vietati dalla legge sulla caccia 157/92.

Nel disseminare sul territorio tali trappole, chi autorizza ciò dovrebbe come minimo considerare l’assoluta necessità di operare plurimi controlli giornalieri, dato che qualsiasi specie animale potrebbe esserne vittima”, ha dichiarato l’On.le Zanoni “Ho già scritto una lettera al Presidente della Provincia di Vicenza per sapere quante trappole metalliche sono presenti sul territorio provinciale e per quale tipo di animali vengono piazzate”.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati