uccelli
GEAPRESS – Il cacciatore scoperto ieri dalla Polizia Provinciale di Vicenza in un’impervia zona a 600 metri di altitudine, forse pensava di vivere ancora nel dopoguerra oppure più banalmente era sicuro che i ” guardia caccia” non esistessero più.

Così la Polizia Provinciale di Vicenza commenta l’incredibile serie di richiami vietati ritrovati nel capanno da caccia. Ad essere ritrovati, infatti, sono stati 9 lucherini, 8 fringuelli, 1 passera scopaiola, 1 peppola e tordi bottacci senza anello. In poche ore di caccia, afferma sempre la Polizia Provinciale, aveva abbattuto 29 uccelli protetti. Si trattava di 14 lucherini, 10 fringuelli, 2 pettirossi, 2 capinere e 1 cinciarella .

Inevitabile la perquisizione domiciliare dove è trovata quella che si presume essere la restante parte della reiterata attività di bracconaggio: altri 64 uccelli morti: 48 lucherini, 10 fringuelli, 4 cinciarelle, 1 pettirosso e 1 capinera. Nei luoghi pure una rete da uccellagione e un fucile che non è risultato denunciato alle competenti autorità.

L’uomo è stato segnalato alla Procura della Repubblica; varie anche le sanzioni amministrative a suo carico per un importo di oltre 600 euro. Appena pochi giorni addietro la Polizia Provinciale di Vicenza aveva sequestrato, in diversa operazione, circa 600 uccelli (vedi articolo GeaPress). Numeri molti elevati che fanno riflettere sul tentativo di eliminare le Polizie Provinciali, come purtroppo avvenuto in altri casi in Italia.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati