polizia provinciale
GEAPRESS – Un intervento maturato di venerdì pomeriggio, giorno di silenzio venatorio. Così, però, è sembrato non essere per due cacciatori individuati alcuni giorni addietro da una pattuglia  della Polizia Provinciale di Vicenza in servizio di prevenzione sul territorio. I due, entrambi in possesso di licenza di caccia, si trovavano in mezzo al bosco in fase di installazione di una rete per l’uccellagione di grandi dimensioni.

Erano arrivati nel bosco all’imbrunire a bordo di due scooter. Dopo avere trovato un sito idoneo si sono messi a tagliare la vegetazione con una roncola. Un’operazione, spiega la Polizia Provinciale di Vicenza, funzionale a creare un varco dove sistemare la rete per catturare uccelli.

Alla vista della Polizia Provinciale i due si sono dati alla fuga in due direzioni diverse. Il primo è stato raggiunto e fermato, mentre l’altro avrebbe dato vita ad una colluttazione con un Agente, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Sul posto, però, era stato abbandonando lo scooter.

Il mezzo, sprovvisto della targa e rivelatosi successivamente radiato è stato rimosso e successivamente confiscato.

Le indagini della Polizia Provinciale, però, non si sono fermate e dopo qualche giorno sono risaliti all’identità del secondo uomo, che è stato interrogato.

I due cacciatori sono stati quindi segnalati alla Procura della Repubblica di Vicenza per concorso nel reato d’uccellagione. A finire sotto sequestro la rete e la roncola.

All’uomo fuggito e identificato in un secondo momento, sono stati altresì contestati  i reati di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, oltre che ad una rilevante sanzione amministrativa per svariate infrazioni al codice della strada connesse all’utilizzo dello scooter radiato.

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