merlo nella rete
GEAPRESS – Ancora una volta bracconieri nella Valle dell’Agno. Un nuovo intervento degli Agenti della Polizia Provinciale di Vicenza hanno sorpreso un bracconieri intento ad esercitare l’uccellagione in una zona boschiva. A quanto sembra il soggetto si dirigeva nei luoghi partendo a piedi dalla propria abitazione.

Il soggetto,  creando un varco tra le piante, aveva teso una rete per la cattura d’uccelli lungo 6 metri e alta 2.

L’uomo, in possesso di regolare licenza di caccia, quel giorno sarebbe stato intento nel disattivare l’impianto e probabilmente per paura di essere scoperto avvolgeva nella rete anche un merlo impigliato e ancora vivo, tornando in fretta verso casa.

L’uomo è stato raggiunto dagli Agenti nei pressi della propria abitazione, con la rete ed il merlo riposti all’interno di una scatola in cartone. Il tutto coperto di erba per non far vedere cosa conteneva.

Dopo la contestazione del reato gli Agenti hanno eseguito anche la perquisizione dei locali, trovando altri uccelli vivi di recente cattura, tra cui un altro merlo e un pettirosso.

Il merlo trovato intrappolato tra le maglie della rete e gli altri uccelli sequestrati sono stati tutti liberati.

L’uomo è stato segnalato alla Procura per il reato d’uccellagione; la pena accessoria prevista inoltre consiste nella sospensione della licenza per un periodo di dieci anni.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati