GEAPRESS – Anfratti e grotticelle adiacenti alla strada comunale di Recoaro, denominata “col del Colombo”, stracolmi di bossoli da caccia. Una concentrazione paurosa, documentata dalle Guardie Volontarie della LIPU ed oggi riportata in un comunicato dal Coordinamento della Associazioni Vicentine. Secondo il portavoce del Coordinamento, Renzo Rizzi, si tratta di un fatto molto inquietante che deve indurre a riflettere. I risultati delle analisi dei campioni prelevati nelle zone soggette ad intensa attività di caccia, hanno rilevato un quantitativo di piombo doppio rispetto ai limiti massimi consentiti.

E poi il disastro delle grotte di Recoaro. Migliaia di bossoli ammassati dopo le battute di quest’anno, più i cumuli di altre annate, rinvenute parzialmente bruciate. Per il Coordinamento non ci sono dubbi, sono quelle abbandonate dai cacciatori. Un modus operandi, sempre secondo il Coordinamento, che è divenuto ora oggetto di un esposto denuncia presentato al Sindaco di Recoaro quale autorità competente ad intervenire.

Secondo Renzo Rizzi, portavoce del Coordinamento, trattasi di una clamorosa dimostrazione della mancanza di attenzione dei cacciatori nei confronti dell’ambiente. Documentare queste scene, ancora oggi, fa capire, sempre secondo Renzo Rizzi, come il cacciatore sia tutt’altro che il tanto pubblicizzato paladino dell’ambiente. 

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