cervo oreste
GEAPRESS – Ritorna la polemica sulla proposta di abbattere i cervi della foresta dal Cansiglio. Un progetto che sarebbe stato avvalorato da un piano triennale proposto dai Sindaci del comprensorio e che prevede l’uccisione di ben 400 animali.

Per l’On.le Zanoni, eurodeputato ALDE e vice presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, si tratterebbe di una scelta “scellerata” che oltretutto mettere a rischio la vocazione ecoturistica  della zona. “Se questi signori vedessero oltre il proprio naso – ha commentato l’On.le Zanoni – penserebbero a dei progetti europei come il Life plus per cercare delle soluzioni naturali a questa presunta sovrappopolazione di cervi. Penso – ha aggiunto l’On.le Zanoni – all’inserimento nel Cansiglio di uno dei maggiori predatori del cervo: il lupo”.

La settimana scorsa alla riunione dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali del Parlamento europeo a Strasburgo, sono stati ospitati gli interventi del Professor Luigi Boitani del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università La Sapienza di Roma, e della Dottoressa Małgorzata Czyżewska della Direzione Generale delle Foreste Demaniali Dipartimento di Conservazione della Polonia.

Oggetto dell’incontro proprio le esperienze positive finora maturate come l’introduzione del lupo ed il riequilibrio di situazioni simili a quella del Cansiglio.

Il lupo non è pericoloso per l’uomo – ha affermato l’On.le Zanoni – la sua preda principale é proprio il cervo. Insomma si tratta di un chiaro esempio di come la sovrappopolazione di cervi possa essere gestita in modo naturale e senza l’ausilio di armi da fuoco”. Il sospetto di Zanoni è però quello che dietro l’abbattimento dei 400 animali, si celi un regalo ai cacciatori che “non vedono l’ora di mettere il piede e il fucile nella foresta del Cansiglio dalla quale sono interdetti da sempre” ha concluso l’eurodeputato.

 

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