capriola valdagno
GEAPRESS – Sconcertante ritrovamento a Valdagno, in provincia di Vicenza. Lo scorso fine settimana, a metà strada tra la frazione di Novale e il Passo dello Zovo, un escursionista ha trovato dietro un muretto la testa e le viscere di una giovane femmina di Capriolo. Abbandonato vicino ai resti della madre il cucciolo che, già completamente formato, sarebbe nato a breve (vedi foto).

Dopo la segnalazione è intervenuto il guardiacaccia volontario Moreno Pevere, che ha accertato trattarsi di un esemplare femmina di circa tre anni. Il Guardiacaccia ha presentato denuncia alla Provincia ed ora sono in corso indagini per individuare il responsabile. Secondo indiscrezioni, qualcuno si sarebbe già fatto avanti riferendo strani movimenti nella tarda serata di venerdì 31 maggio 2013. Si tratterebbe di una persona esperta nel maneggiare il coltello, vista la destrezza con cui ha smembrato il povero animale.

Sul caso è intervenuto l’eurodeputato Andrea Zanoni, vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere degli Animali al Parlamento europeo, auspicando che il responsabile del vile gesto sia subito assicurato alla giustizia.

Ora devono essere fatte indagini serrate fino a inchiodare il responsabile di un atto tanto vile – ha dichiarato Andrea Zanoni – Quest’individuo deve essere assicurato alla giustizia e punito in modo esemplare. La legge, purtroppo, prevede sanzioni ridicole per chi si macchia di reati di bracconaggio: le attuali sanzioni previste dalla legge sulla caccia 157/92 sono invariate da ben 10 anni. Troppi, è ora di cambiarla. È aberrante che si uccidano con un colpo solo due creature. Non c’è più rispetto per la natura, soprattutto da parte di coloro che si sono sempre professati protettori dell’ambiente”.

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