v dik dik
GEAPRESS – Ha prima tentato di reagire con fair play. Poi, nel corso di una nota trasmissione televisiva, ha dato sfogo alle sue ansie. Presunte oppure no, ha dichiarato di essere stato minacciato, lui e la sua famiglia.

Forse, però, doveva anche aspettarselo che qualcuno andasse di testa, visto che la persona della quale stiamo parlando è il vincitore della licenza di caccia messa in palio per abbattere un rinoceronte nero della Namibia. Sempre più rari ma ancora incredibilmente cacciabili in  molti paesi africani che continuano a godere delle quote di abbattimento di animali  come l’elefante africano ed il ghepardo.

La licenza, infatti, era stata messa a disposizione di una nota associazione di safari del Texas (vedi articolo GeaPress ) che aveva dichiarato, però, di fare conservazione. Il costo della licenza è pari a 350.000 dollari.

Il cacciatore che ha vinto quel permesso non aveva inizialmente rivelato la sua identità, ma è ben presto finito nel calderone della polemica. Ad intervenire contro di lui è stato addirittura Bob Barker, notissimo conduttore televisivo americano e grande finanziatore di campagne protezionistiche. Non a caso una delle navi della flotta di Sea Shepherd porta il suo nome. Barker ha fatto pervenire la sua opinione all’associazione PETA. Lo spunto è stato proprio il presunto scrupolo protezionista di chi intende finanziare la conservazione dei rinoceronti acquistando la licenza di ucciderli.  ” I veri ambientalisti – ha dichiarato Bob Barker – sono quelli che pagano per mantenere in vita i rinoceronti ad esempio con l’eco-turismo, al contrario di coloro che pagano per il brivido a buon mercato di prendere la vita di questo magnifico animale e per mettere la sua testa appesa ad un muro.”

Contro il cacciatore presunto protezionista si sono ora scagliate migliaia di persone. Lo hanno scovato pure nel suo account facebook. Di certo, nel suo account, espone non poco per attirarsi antipatie. Cervi stramazzati e capre selvatiche appena abbattute. Poi quella foto con balestra e tenerissima (ex) antilope Dik dik. Sommerso di critiche, cerca di reagire adeguatamente ed in uno dei suoi ultimi post ringrazia  tutti per i commenti sulla conservazione  del rinoceronte nero, invitando (da una parte come dall’altra) a non dare giudizi basati sull’emotività.

Chissà se si è accorto che la sua foto con la minuscola e delicatissima antilope sta facendo letteralmente il giro del mondo.

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