GEAPRESS – Il Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik ha avviato nei giorni scorsi il lavoro di verifica sulle 19 specie cacciabili in Italia. Animali che, secondo il Presidente LIPU-Birdilife Italia Fulvio Mamome Capria, “versano in cattive condizioni, alcuni dei quali in forte sofferenza“.

L’indagine di Potočnik, avviata anche su segnalazione dell’europarlamentare Andrea Zanoni, della LIPU e delle altre associazioni ambientaliste, viene giudicata positivamente dalla LIPU che richiama ora il Governo ai propri impegni, finora mancati. Ai ritardi e alle carenti risposte giunte da Governo, Ministeri interessati e Regioni, riferisce in una nota la LIPU, pur più volte sollecitati, come se essere in Europa prescindesse da certi impegni di tutela della natura, fa ora da contraltare la forte assunzione di responsabilità della Commissione europea e del Commissario Potocnik in prima persona. Impegno che la LIPU accoglie con soddisfazione.

Ora arrivino subito le risposte da Ministeri e Regioni anche sui calendari in atto – ha aggiunto il Presidente LIPU – per evitare alla Repubblica italiana l’onta dell’ennesima infrazione in tema di caccia e mancata tutela degli uccelli selvatici“.

La LIPU, come rappresentante italiano di BirdLife International, seguirà con particolare attenzione la vicenda, ricordando che la conservazione della natura non è rivolta a un interesse di parte ma a un patrimonio prezioso e indisponibile della collettività nazionale, comunitaria, internazionale.

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