cardellino ballarò
GEAPRESS – Tre interventi in un anno e meno di dieci denunce. E’ la conta che fa il CABS sugli interventi di repressione avvenuti nel 2016 nel mercato degli uccellatori di Ballarò, il quartiere palermitano dove ogni domenica mattina viene montato un incredibile quanto florido punto vendita dei bracconieri.

Cardellini, fringuelli, verzellini, verdoni ed altri fringillidi venduti con punte di 1500 animali per singola giornata (questo nel periodo estivo) fino ai rapaci, rallidi e limicoli.

Secondo quanto reso noto dal CABS potrebbero esserci gli estremi del danno erariale, ossia un danno quantificabile economicamente a causa della vendita illegale di animali protetti (la fauna è patrimonio indisponibile dello Stato). Per questo i protezionisti hanno attivito un team di legali per valutare la possibile azione. A monte deve però essere provato un’ azione come una omissione causata anche da un solo dipendente delle pubblica amministrazione.

Sono infatti numerosi gli esposti prodotti dal Nucleo di volontari esperti in antibracconaggio che ormai da numerosi mesi stanno monitorando il mercato palermitano degli uccellatori. Pochi, sostiene il CABS, sia il numero dei denunciati oltre che delle operazioni complessivamente compiute.

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