uccellagione malta
GEAPRESS – Nonostante la lettera di diffida inviata dalla Commissione Europea, è iniziata a Malta la cattura di piccoli uccelli canori. Il Governo, stante quanto comunicato dal CABS, avrebbe autorizzato ben 7018 impianti di cattura. Una tradizione venatoria che era stata vietata negli ultimi anni ma ancora molto sentita.

Secondo la Commissione Europea, Malta violerebbe ora la Direttiva Europea di settore. Il meccanismo utilizzato dalle autorità locali per consentire tale forma di caccia, è quello delle deroghe, molto in uso anche in altri paesi e tra questi l’Italia.

Va inoltre rilevato come in coincidenza con l’apertura degli impianti maltesi si sono registrati due grossi sequestri di fringillidi provenienti dall’Italia. In entrambi i casi colpiva la presenza dei Frosoni (a destra nella foto), il cui uso in attività di uccellagione è molto richiesto a Malta.

I volontari del CABS stanno ora monitorando l’attività degli impianti di cattura con il fine di relazione il tutto alle autorità europee.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati