GEAPRESS – Operato all’anca per via di una frattura multipla mentre era a caccia in Botswana. Secondo i giornali spagnoli, venerdì scorso il Re Juan Carlos cercava elefanti. Il tutto in un paese, quale il Botswana, dove più si specula sulla vita selvatica. E’ permesso cacciare pure i rarissimi ghepardi mentre di recente si è pure annunciata l’intenzione di vendere la polvere di rinoceronte in farmacia (vedi articolo GeaPress). Ad avere la peggio, questa volta, è stato il Re cacciatore che, colpa forse di un’artrite, si è procurato la dolorosa frattura.

Nella vita del Re spagnolo, però, c’è una lunga schiera di animali ammazzati in giro per il mondo così come di familiari dediti alla stessa fuciliera passione. Recentemente un suo nipote è rimasto vittima di un incidente di caccia mentre si trovava in battuta con il padre, fratello di Juan Carlos.

Per il resto rimangono memorabili le stragi in Romania. Tra queste i nove orsi abbattuti ivi compresa una femmina gravida. In Polonia, poi, il Re cacciatore è arrivato a far fuori pure un bisonte nella famosa foresta di Bialowieza. Nel carniere del Re non potevano ovviamente mancare gli stessi leoni ed i meno reali leopardi. Poi gli elefanti ed i bufali. Il tutto grazie ai permessi di caccia molto ben venduti in Spagna, grazie alle numerose filiali di ditte di caccia, specie di alcuni paesi sud africani. Mozambico, Angola (allora in piena guerra di indipendenza) Sudafrica, finanche le ex colonie portoghesi.

Una passione veramente senza confini, quella del Re cacciatore spagnolo che oggi però gli è costata un’operazione chirurgica presso un ospedale di Madrid.

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