GEAPRESS – Nuova operazione antibracconaggio della forestale della regione Sardegna. Appostamenti notturni nelle campagne del Comune di Capoterra (CA) premiati dalla cattura di un bracconiere. Dopo l’individuazione dei cacciatori di frodo, ne è conseguito un inseguimento durante il quale si è infortunato un Agente Forestale al quale i sanitari hanno dovuto dare 15 punti di sutura per chiudere una profonda ferita all’avambraccio.

Il bracconiere fermato è un trentaseienne di Capoterra. A lui è stato sequestrato un fucile calibro dodici e munizioni a pallettoni. Durante la perquisizione domiciliare sono stati rinvenute trappole per la selvaggina (lacci d’acciaio), cinghiali e tordi uccisi. Il bracconiere, al quale è stato ritirato il porto d’armi, è stato denunciato a piede libero per esercizio di caccia in periodo di divieto generale, porto illegale di fucile oltre i termini indicati nella licenza di cui era in possesso.

I Forestali, appartenenti alla Stazione di Capoterra, avevano notato due uomini mentre erano intenti ad appostarsi per l’evidente intenzione di esercitare la caccia di frodo. I fucili risultavano potenziati con potenti torce che erano state applicate alle armi. I Forestali hanno così iniziato a seguirli in una zona boscata vicino Masona Ollastu. Putroppo nelle concitate fasi dell’inseguimento, durante le quali si è infortunata una Guardia, uno dei due bracconieri è riuscito a fuggire.

I controlli anti bracconaggio del Corpo Forestale della Sardegna, che già nelle scorse settimane avevano bloccato due bracconieri a nord del Sulcis nel complesso forestale di Monti Mannu (vedi articolo GeaPress), proseguiranno nei prossimi giorni coordinati dal Servizio Ispettorato di Cagliari.(GEAPRESS – Riproduzione riservata senza citare la fonte).