GEAPRESS – Sono già tornati a volare, liberi nella natura, i due cardellini sequestrati in un intervento congiunto delle Guardie dell’Ambiente di Corato (BA) e dei Carabinieri del Comando Stazione di Trani (BT). I due animali, facevano mostra di sé accanto ai premi di nota associazione di ornicoltori. Un peccato mortale, riferiscono le Guardie per l’Ambiente, per chi segue queste “passioni”.

Il Cardellino, infatti, è specie protetta dalla legge e la sua detenzione è possibile solo a particolari condizioni tra le quali un anello inamovibile che ne attesta il lecito possesso e la nascita in cattività.

Ma la passione è troppo forte, commentano le Guardie per l’Ambiente. Così come lo è anche quella della salvaguardia degli animali e delle leggi che li tutelano. Detto fatto. Un rapido controllo congiunto al Comando Stazione dei Carabinieri di Trani ed il sequestro.

A quanto pare, il detentore dei due cardellini è un pluripremiato “appassionato” che partecipa ad esposizioni sia nazionali che internazionali. La prossima, potrebbe essere stata quella di Bari.

Le Guardie per l’Ambiente sottolineano come il traffico di animali protetti è terzo dopo quello di armi e droga. Il fenomeno, nel suo complesso, potrebbe fare gola a molti. In un momento di crisi, evidentemente, tali illegalità tendono ad accentuarsi.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati