Toscana: la Giunta Regionale ed i cecchini della legittimità
GEAPRESS – Appena pochissimi giorni primi dell’apertura della caccia, anzi della preapertura, gioco-farsa con la quale si inficia l’inizio “istituzionale” della stagione venatoria, che dovrebbe avvenire solo il 18 settembre.
Ed invece la Giunta Regionale approva quanto necessario ad uccidere fin dal primo settembre, appena poche ore prima del fatidico (probabilmente illegittimo) giorno di preapertura, ovvero dopodomani.
“In tal maniera non vi sono i tempi necessari per il ricorso al TAR – denuncia il WWF Toscana – ed i cacciatori potranno esercitare un tipo di caccia dannosissimo che da anni si chiede venga annullato. Ed invece – commenta il WWF – anno dopo anno, viene riproposto per venire incontro al mondo venatorio“.
Ai primi di settembre, molte specie animali sono ancora in riproduzione. Non solo, per le specie di anatidi non sono ancora arrivati i contingenti migratori dal nord Europa, motivo per cui l’attenzione delle doppiette non può che concentrarsi sulle poche coppie nidificanti. Eppure, ben sei provincie su dieci consentiranno di uccidere il Germano reale, l’Alzavola e la Marzaiola, tutti anatidi.
Polemiche a mai finire, dunque, anche perchè sempre in Toscana è stato pure autorizzato l’abbattimento dello Storno, derogando ai divieti sanciti a livello internazionale. Una brutta piega, quella dei favoritismi venatori, per i quali la Giunta regionale toscana dovrebbe ricordarsi delle recenti impugnative della Corte Costituzionale proprio in tema di caccia in deroga e prelievo di uccelli per i cacciatori da appostamento.
Eppure, come ad esempio per gli anatidi, non ci sarebbe bisogno di stare molto a riflettere. Basta guardare la biologia riproduttiva e migratoria di questi uccelli, per capire che in tal maniera si rischia di sparare ad animali che stanno ancora nidificando.
Un patrimonio universale ma stanziato, putroppo per lui, proprio in Toscana.
“Quando i nostri politici si renderanno conto – conclude il WWF – che la fauna selvatica è un bene da salvaguardare per oggi e per domani, ed è un patrimonio di tutti e non solo di una minoranza, i cacciatori, della popolazione toscana? ”
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è una vergogna che la Toscana ex-culla della civiltà diventi sempre più incivile
FACCIAMO SCHIFO!! BASTA ALLA CACCIA !!!
Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore, SIAMO TUTTI COLPEVOLI ! Albert Schweitzer.
La Neutralità favorisce Sempre l’oppressori non la vittima , Il silenzio incoraggia sempre il torturatore non Il torturato!. Gaspare Messina
RIBELLIAMOCI A QUESTA VERGOGNA!!!
CHI NON HA RISPETTO DELLA NATURA CHE CI OSPITA E DELLE CREATURE VIVENTI CHE HA CREATO DIO FA SOLO SCHIFO!!!
Ma perchè tutti questi favoritismi ???
Ribelliamoci, si ribelliamoci ma prima che tutto questo avvenga, e fintanto che non uniremo tutte le bandiere e ogni associazione farà un passo indietro a scapito si del proprio vessillo ma con il prevalente e unico scopo di raggiungere l’obbiettivo che tutti gli animalisti vorrebbero, forse qualche risultato in più si otterrebbe. Ormai le separazioni, le meschine guerrette fra di vari ” don chisciotte contro i mulini a vento “, – troppo spesso mi sento anch’io così – portano a dei non o scarsi risultati, gocce in un oceano, mentre se tutti ( le associazioni ) + gli animalisti d’appoggio singol ,veramente uniti nelle battaglie sacrosante, prevedo sarebbero veramente una forza contro le istituzioni che sono per lo più assenti, contro l’europa che legifera ma poi come la va la va, contro i canili lagher e comunque per ben che vada penose prigioni,per aiutare chi in piena solitudine compie il miracolo di salvare tante creature allo sbando, per organizzarci contro il randagismo, per le sterilizzazioni, per le cure gratuite o assistite, per asl che funzionino, per l’abolizione di tutte le torture che vengono inflitte direttamente o indirettamente da esseri umani infimi, che non sono mai puniti adeguatamente, anzi se la cavano a buon mercato quasi sempre con buona pace per i vari bla bla bla, come ben sappiamo, contro la caccia, contro le inutili torture di certi i macelli ecc. ecc. ecc. Ma credo che questo sia solo un sogno e di questo sogno non realizzato dobbiamo sentirci tutti colpevoli,anche di questo vergogniamoci.
ma delle tonnellate di piombo (a tacere di tutto il resto) che lorsignori cacciatori scaricano nel nostro ambiente ai presidentissimi non importa un fico secco??? ripeto, povera italia
vivo in toscana ma devo dire che la regione toscana con il suo presidente e i suoi consiglieri verdi sono servitori dei cacciatori. forse non lo sanno ,ma anche gli animalisti votano
se non ci fossero i cacciatori, l’agricoltura sarebbe ogni anno rovinata dai cinghiali, dagli storni, dai corvi ecc……. se volete mangiare le schifezze che provengono dall’estero, che non sappiamo se ci fanno bene oppure male. lasciate tutto come sta, se non volete che sono gli animali a recare danno all’uomo per eccessività
Qua di ‘eccessività’ ci sono solo i tuoi sproloqui, giovanni.
Ma piantatela con questa tiritera. A fare danni siete solo voi. Vi introducete nella proprieta’ privata dove NON VI VOGLIONO. Siete solo una minoranza prepotente e ignorante.
Se fosse vero basterebbe sparare a cinghiali, storni, corvi… e cos’altro? Basta. Perché il mondo venatorio non lo fa? Perché ad esempio si spara al combattente? Quali danni farà mai? E la pernice bianca? E il frosone in Lombardia e Veneto, migliaia di agricoltori ne chiedono l’abbattimento perché è un flagello per quale coltura? La realtà è ben diversa, ma sarà proprio questo “egoismo” venatorio a decretarne pian piano la fine. Quello che deve prevalere è sempre l’aspetto conservazionistico mentre oggi, con la gestione venatoria attuale in mano alle persone sbagliate, prevale l’aspetto ludico ricreativo (che brutta definizione) di questa attività. Fortuna che i politici cambieranno e le nuove generazioni sono comunque sempre meno legate a questa attività.