GEAPRESS – L’appuntamento è per domani a Torino in Corso Bolzano, nei pressi della Stazione FS Porta Susa, alle ore 14.30. Per le 15.30 è invece prevista la partenza del corteo indetto dal Comitato Referendum contro la Caccia Piemonte. Per riprenderci la democrazia e il referendum, sottolineano i promotori dell’iniziativa che terrà desta l’attenzione non solo sulla pericolosa invadenza delle lobby di caccia nella politica, ma anche sul grave attentato alla democrazia che sarebbe stato compiuto scippando, dopo 25 anni di ostruzionismo, una consultazione popolare già fissata. Il referendum anticaccia regionale si sarebbe dovuto svolgere proprio il 3 giugno. Per indirlo erano dovuti intervenire i Giudici amministrativi che avevano intimato, a seguito di una sentenza della Corte di Appello di Torino, la consultazione popolare, pena l’intervento dell’autorità Prefettizia. La Giunta e buona parte del Consiglio regionale piemontese hanno prima accettato e poi annullato la legge regionale sulla caccia piemontese (in attesa di farne un’altra peggiorativa) facendo così mancare l’oggetto stesso della consultazione referendaria.

Un atteggiamento offensivo, secondo alcuni, perché tratta i cittadini come burattini. Anzi marionette, secondo il Presidente Emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky che ha fatto pervenire la sua adesione alla manifestazione.

Giudice della Corte Costituzionale dal 1995 al 2004 e Presidente della stessa fino al 13 settembre 2004, Zagrebelsky ritiene che i cittadini siano stati trattati proprio come della marionette. L’Amministrazione regionale, dice sempre il Presidente Emerito, non ha esitato a manipolarli.

Questo il messaggio fatto pervenire da Zagrebelsky al Comitato referendario:
Aderisco alla manifestazione del 3 giugno, di protesta contro il comportamento dell’Amministrazione regionale che ha operato per vanificare l’iniziativa di tanti cittadini che, da venticinque anni (venticinque!!!) operano per poter esercitare il diritto al referendum su temi così importanti come la difesa dell’ambiente e il rispetto delle forme della vita che ospita e il contrasto della cultura che considera l’uccisione degli animali uno sport, un passatempo, un divertimento. Oggi, finalmente, la legittimità di questa iniziativa è stata pienamente riconosciuta ma è venuto a mancare quel minimo di cultura democratica che imporrebbe al mondo della politica, di fronte a una richiesta referendaria, di mettersi da un lato, registrare la volontà dei cittadini e astenersi da comportamenti ostruzionistici. Evidentemente, c’è chi ritiene che i cittadini siano marionette e che la presente amministrazione regionale – la cui legittimità è, come minimo, dubbia – possa manipolarli come meglio ritiene, dando via libera solo alle iniziative che non danno fastidio. Ma la democrazia è un’altra cosa e, prima o poi, ce ne dovremo rendere conto tutti. Auguri per la manifestazione che avete convocato.”
Gustavo Zagrebelsky

Intanto, domani, tutti in Corso Bolzano. Il percorso si snoderà per via Cernaia, via Pietro Micca, Piazza Castello, viale dei Partigiani, corso San Maurizio, via Rossini, via Po e piazza Castello (CLICCA mappa percorso), dove intorno alle 18.00 ci saranno gli interventi previsti.

Attenti alle aree di parcheggio. Il 3 giugno, a Torino, è stata istituita la domenica ecologica. Quindi le vetture devono essere parcheggiate al di fuori dei varchi con le telecamere (Corso Bolzano, punto di ritrovo, è al di fuori della ZTL). CLICCA mappa ZTL.

L’obiettivo della manifestazione, ricorda il Comitato promotore, è l’espressione pacifica di un dissenso che accomuna i partecipanti. L’invito, pertanto, è di intervenire in modo adeguato e assolutamente entro i limiti della legalità. In particolare viene raccomandato di rispettare il percorso stabilito dall’organizzazione. Tutti i partecipanti (associazioni, partiti, singoli individui) devono altresì essere rispettati così come bisogna agevolare il percorso a persone disabili o che necessitano di ausili. Niente di offensivo negli slogan come nei cartelloni, striscioni e bandiere.

Questi i link per le informazioni eventualmente necessarie:
Tutti gli aggiornamenti e i dettagli su www.referendumcaccia.it
http://www.referendumcaccia.it/2012/05/23/come-raggiungerci/
http://www.facebook.com/events/411147332251938/
https://www.facebook.com/referendumcaccia

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