sparviere
GEAPRESS – Un giovane sparviere caduto innanzi ad una signora che passeggiava ai margini del bosco. I fatti sono successi ieri a Toirano, in provincia di Savona.

L’animale è stato subito raccolto e consegnato ai volontari dell’ENPA. Purtroppo, a causa della fucilata che lo aveva colpito, è morto poco dopo. La rosa di pallini aveva perforato l’ala sinistra, penetrando nel corpo con effetto devastante.

L’ENPA sottolinea come il volatile, essendo un uccello rapace, risulta  particolarmente protetto dalla legge.

Tra i 1.800 animali selvatici feriti o in difficoltà soccorsi quest’anno dai volontari dell’ENPA, al posto della Provincia cui spetta tale servizio, vi sono anche 7 sparvieri. Tutti gli animali sono stati recuperati, curati, riabilitati e successivamente liberati, a parte purtroppo quest’ultimo.

Le guardie zoofile volontarie dell’ENPA stanno svolgendo sopralluoghi in zona per raccogliere prove finalizzate all’individuazione dell’autore degli spari. Difficile pensare che possa trattarsi di un errore di un cacciatore: lo sparviere è inconfondibile per il veleggiare ondulato e le caratteristiche striature della parte inferiore del corpo ben visibile durante il volo.

Intanto il piccolo gruppo di volontarie e volontari che curano gli animali nella sede ENPA di Savona è stato ridotto da un grave investimento d’auto subito da una di loro, che comporterà diversi mesi di cure. “Come è possibile – si chiede l’ENPA di Savona – che tutti gli appelli rivolti dall’associazione a quanti amano gli animali, siano rimasti ignorati?”

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