GEAPRESS – Tempi duri per i bracconieri. La Compagnia Carabinieri di Brunico ha arrestato un 77enne di Brunico per i reati di resistenza, violenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di arma clandestina e  uccisione di animali. Il fatto è successo lo scorso 16 luglio a  Monte Spico, 2000 metri sopra la Riserva di Selva dei  Molini, Brunico(BZ).

Il bracconiere era già  tenuto d’occhio dal guardiacaccia della Riserva,  che   quando ha udito uno sparo silenziato e ha  visto cadere un camoscio,  ha pensato di poterlo “pizzicare” sul fatto. Allertati dal guardiacaccia i militari dell’Arma hanno cominciato la perlustrazione della zona.

Uno dei Carabinieri impegnati nelle ricerche, ha individuato il bracconiere  che, con il volto coperto da un passamontagna fatto con una calza di nylon, era intento a nascondersi tra la boscaglia posta a ridosso di una strada forestale. L’uomo, vistosi scoperto, ha opposto una violenta resistenza, aggredendo il militare con un bastone da montagna e alcune pietre. Ne è seguita una violenta e lunga colluttazione con tanto di rocambolesco inseguimento dal quale entrambi ne sono usciti feriti e che si è concluso con l’arresto del bracconiere.

I militari hanno trovato nello zaino dell’uomo un’arma da fuoco artigianale calibro 22 dotata di silenziatore, 5 proiettili e di un coltello (nella foto).  Altre armi, insieme a trofei, sono state rinvenute durante le perquisizioni domiciliari avvenute in località San Giorgio.

L’uomo, quindi, è stato trasferito presso il carcere di Bolzano in attesa di giudizio da parte dell’Autorita’ giudiziaria.

Il camoscio abbattuto (nella foto), un esemplare maschio di circa tre anni e di 23 chilogrammi di peso, è stato in seguito recuperato dal guardiacaccia.

Analoga conclusione è stata riservata per un bracconiere romano.
Sorpreso mentre cacciava di frodo i cinghiali del Parco Naturale del Tuscolo, un 48enne romano è stato arrestato dai Carabinieri di Frascati.
I militari avevano ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini, che denunciavano la presenza di bracconieri nel Parco durante le ore notturne, quindi avevano cominciato a sorvegliare la zona.
Il bracconiere romano è stato sorpreso  con un fucile Breda calibro 22 dalla matricola abrasa e con due segugi.
L’uomo,  alla vista dei Carabinieri,  ha inutilmente tentato la fuga a bordo della sua autovettura cercando di disfarsi del fucile. Catturato, è stato arrestato con l’accusa di detenzione e porto di arma clandestina, e portato  nel carcere di Velletri.

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