rinoceronte
GEAPRESS – Tre diverse operazioni di polizia che, nella giornata di venerdì,  hanno portato all’arresto di 14 presunti bracconieri di rinoceronte individuati all’interno del Parco Nazionale Kruger.

Dall’inizio dell’anno, secondo l’Autorità Nazionale dei Parchi Nazionali, il totale degli arresti, all’interno dell’area protetta, ammonta a 113.

Il caso più grave è occorso in località Punta Maria dove, cosi come comunicato dalla Polizia sudafricana, sono stati individuati tre bracconieri che hanno reagito aprendo il fuoco. Dallo scontro scaturito ad avere la peggio sono stati proprio i bracconieri. Uno di loro è stato ferito gravemente ed è morto poco dopo. Un secondo bracconiere è stato ricoverato in ospedale  a causa delle ferite d’arma da fuoco riportate al ginocchio sinistro e alla coscia destra, mentre il terzo è stato arrestato.

I presunti bracconieri, per non dare nel’occhio, avevano indossato  divise dell’esercito del Mozambico e dei Rangers del parco. Ad essere sequestrati sono stati un fucile da caccia e relative munizioni, un’ascia, un coltello e tre telefoni cellulari. Le accuse formulate, oltre a quelle relative alle divise indossate, riguardano il bracconaggio, tentato omicidio, violazione di domicilio e possesso di armi da fuoco senza licenza. Non sono ancora note le generalità dei presunti bracconieri.

Gli altri interventi sono avvenuti nella località di Skukuza, con cinque sospetti arrestati, e Malelane. In quest’ultimo caso sono stati arrestati tre bracconieri.

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