fucile precisione II
GEAPRESS – Un intervento maturato lo scorso 28 settembre quando, a seguito di un’attività di controllo svolta dagli Agenti  della Stazione forestale di Ponte Arche, congiuntamente al Custode forestale di zona, è stato notato un uomo che, in compagnia di un’altra persona, transitava lentamente in auto in un bosco, sito di riproduzione del cervo. I fatti sono avvenuti nella strada sterrata Comunale “Orto Berta”, nel comune di Stenico.

Il Custode notava i due osservare il territorio circostante con un binocolo. L’automobile è stata quindi fermata e sottoposta a controllo.

Il Custode ha poi  notato nel baule posteriore un involucro sospetto, occultato da una coperta. I due, però, hanno dato risposte evasive ed avrebbero pure minacciato gli uomini della forestale tentando poi di scappare in retromarcia in direzione del bosco. Subito inseguiti, sono stati intercettati in una piazzola a circa 150 metri di distanza. Con l’aiuto di una pattuglia della Polizia Locale nel frattempo intervenuta è stato ritrovato, lungo il tratto di strada percorso dai due in retromarcia, uno zaino contenente un fucile monocanna basculante calibro 308, un silenziatore in metallo, un cannocchiale con accoppiato un visore notturno, una torcia a led, un coltello, una sacca stagna per il deposito di selvaggina morta ed indumenti vari.

Il fucile in questione è risultato essere di proprietà del cacciatore poi denunciato. Presso l’abitazione dello stesso, sottoposta a perquisizione con l’aiuto dei Carabinieri della Stazione di Ponte Arche, è stato rinvenuto del munizionamento particolarmente adatto per l’utilizzo con armi silenziate.

La persona è stata pertanto denunciata all’Autorità Giudiziaria per abbandono di armi legalmente detenute, omessa denuncia del silenziatore ritrovato assieme al fucile, possesso di una parte d’arma da guerra, (il silenziatore stesso), nonché per aver esercitato la caccia con l’ausilio dei mezzi vietati. Il materiale in questione è stato sequestrato.

La Forestale sottolinena come il cacciatore sarebbe recidivo. Denunciato nel 2011 per attività di bracconaggio era stata disposta all’epoca la sospensione del suo permesso di caccia annuale fino al 12 dicembre 2015, a causa di precedenti ulteriori violazioni in materia di armi e di caccia.
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