GEAPRESS – A diffondere la notizia è la LAC (Lega Abolizione Caccia) del Veneto. Uno storia agghiacciante che ha gettato nella disperazione il padroncino di dodici anni.

Una storia altresì ricorrente, visto che segue di pochi giorni quella di un altro cacciatore denunciato dai Carabinieri per avere inseguito e sparato a dei cani (vedi articolo GeaPress). Poi c’è stato anche Pupo, un pastore del Caucaso centrato da un selecontrollore (cacciatori pagati dagli enti pubblici per le cacce cosiddette di selezione). Ed infine il segugio Rocco, a Valdagno (VI) dalla cui autopsia si rilevò che aveva in corpo i proiettili di quattro fucili, di cui ben tre da caccia (vedi articolo GeaPress).

Ora la storia si ripete. Otello, cane Pastore australiano di Villaga (VI), allontanatosi poche decine di metri da casa e mai più ritornato. I suoi padroni lo hanno cercato tutta la notte tra i boschi. Eppura era nei pressi a non oltre 150 metri. L’hanno ritrovato due giorni dopo i Carabinieri di Barbaravo che hanno provveduto ad identificare e denunciare il cacciatore. Otello si avvicinava scodinzolando a tutti e così probabilmente è stato anche quella maledetta sera. Il colpo di fucile è partito a pochi metri dal collo di Otello, spappolandoglielo. L’ASL di Noventa Vicentina ha confermato il tutto con il referto dell’esame autoptico.

I fatti sono occorsi alcune settimane addietro ma il padroncino di Otello continua ancora a piangerlo.

Mio figlio – ha dichiarato alla LAC Marco Derugna, il proprietario del cane – era legatissimo ad Otello ed ancora oggi a distanza di qualche settimana continua a piangere pensando alla perdita del suo beniamino“.

Derugna precisa che “Otello era un cane buonissimo, un pezzo di pane. Un cane speciale, faceva le feste a tutti e ti leccava le mani per manifestarti la sua amicizia“.

Che fine ha fatto il cacciatore che ha freddato Otello? “Ci risulta che abbia continuato ad andare a caccia – ha dichiarato Andrea Zanoni – Del resto, in Italia, non esiste per questi gravi fatti la revoca permanente della licenza di caccia, come avviene nei paesi civili“.
LAC ed ENPA si costiuiranno parte civile.   
 .(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).