nidi carabinieri
GEAPRESS – Sono 95 in tutto i volatili sequestrati dai Carabinieri della Compagnia di Silandro dall’inizio del mese. I servizi, spiegano gli stessi Carabinieri, sono stati mirati a reprimere l’odioso fenomeno dell’uccellagione. Grazie al lavoro svolto anche in collaborazione con i guardiacaccia della Val Venosta in ben 3 diverse occasioni i militari sono riusciti a sorprendere in flagranza di reato 4 persone, tutte provenienti dalla provincia di Brescia.

In occasione dell’ultimo episodio, avvenuto nel pomeriggio di ieri, due uomini sono stati fermati mentre erano intenti a caricare nella loro utilitaria 23 uccellini di poche settimane insieme ai loro nidi. Incredibile quanto riferito dagli stessi Carabinieri sul post denuncia. Dopo essere stati accompagnati in caserma e denunciati per i reati di uccellagione e maltrattamento di animali i due, anziché andare via, hanno pensato bene di tornare a terminare il “lavoro” interrotto dai militari.

Fortunatamente i Carabinieri del N.O.R.M. e della Stazione di Silandro non li avevano persi di vista e dopo poche ore li hanno intercettati nuovamente nei boschi vicino Silandro mentre raccoglievano altri nidi con ulteriori 20 uccellini. Uno nel frattempo era deceduto. Stavolta, oltre ad aver collezionato una denuncia per maltrattamenti, i due si sono visti sequestrare anche l’auto utilizzata per commettere il reato. Ora rischiano una condanna una multa salatissime.

I piccoli tordi sono stati tutti affidati al Centro Recupero Avifauna di Castel Tirolo che provvederà al loro recupero ed all’eventuale reintroduzione in natura appena saranno cresciuti e pronti.
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