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GEAPRESS – Intervento, nel tardo pomeriggio di ieri, dei Carabinieri della Compagnia di Silandro, in collaborazione con i guardiacaccia provinciali ed il Corpo Forestale dello Stato.

Ad essere sorpresi lungo una strada secondaria fra il Comune di Silandro e quello di Laces, è stata una coppia di persone intente a rastrellare l’area alla ricerca di nidi di “tordi bottacci”. Entrambi provenivano dalla provincia di Brescia ed a quanto sembra erano già noti alle Forze dell’Ordine.

I due, stante quanto riportato dall’Arma dei Carabinieri, si aggiravano con circospezione a bordo di una utilitaria. Grande la sorpresa dei militari quando, a bordo dell’auto hanno trovato, incredibilmente stipati in condizioni definite “pessime”, ben 53 esemplari di tordi con poche settimane di vita, alcuni ancora implumi nel proprio nido, altri intrappolati nelle reti.

Nel corso dei primi accertamenti i Carabinieri, avendo trovato anche le chiavi di un camper, hanno intuito che i due, probabilmente già presenti in zona da giorni, avrebbero potuto utilizzare l’utilitaria per spostarsi agevolmente lungo la val Venosta e poi, a fine giornata, si ritiravano dentro l’altro mezzo, che era stato parcheggiato nei pressi della stazione ferroviaria di Coldrano, tra quelli di altri inconsapevoli turisti della zona.

I Carabinieri, hanno quindi trovato nel camper  tutta una serie di attrezzi quali  specchietti, legacci, reti e mangimi. Gli uccellini, qualora venduti, avrebbero fruttato fino a 100 Euro per singolo esemplare nel mercato clandestino dei bracconieri. Questi ultimo li utilizzano spesso come esca per attirare altri volatili.

Messi in salvo, tutti gli uccellini sono stati prontamente consegnati dai guardiacaccia al Centro Avifauna di Castel Tirolo che fornirà loro le cure adeguate.

I Carabinieri hanno denunciato i due per uccellagione e maltrattamento di animali, sequestrato il camper, l’utilitaria, gli attrezzi utilizzati per la cattura e la somma in contanti di quasi 800 Euro.

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