GEAPRESS – Non li avevo mai notati in zona e così volevo vederli da vicino. In tal maniera si è giustificato innanzi alle incredule Guardie del WWF il cacciatore colto, giovedì scorso, in flagranza di reato a Colle Val d’Elsa (SI). Aveva appena abbattuto due Aironi guardabuoi, specie protetta dalla normativa nazionale e internazionale. Uno dei due animali, peraltro, era rimasto solo ferito, ma il cacciatore non ha esitato ad imbustarlo. Ancor più opportuno, pertanto, l’intervento delle Guardie.

Il successivo intervento della Polizia Provinciale ha comportato il sequestro del fucile oltre che la denuncia per abbattimento di specie protetta. In provincia di Siena, riferisce il WWF, non è raro avvistare Aironi guardabuoi. Si tratta di un animale che si presenta  in espansione in tutta l’Europa meridionale. Da qualche tempo nel territorio senese, è possibile avvistarli in gruppi durante la ricerca del cibo. Il tutto, tra gli animali al pascolo. Una scena che ricorda più un documentario sulla natura africana che le colline toscane. A qualcuno, però, per osservarli non è bastato un documentario televisivo né tanto meno la bellezza di uno spettacolo della natura da vedersi armati di un binocolo. Ha dovuto imbracciare il fucile e sparare.

Per il WWF tale grave episodio testimonia ancora una volta quanto sia ancora oggi diffuso un sentimento di disprezzo totale verso la natura e le sue forme di vita, anche quando queste si manifestano nelle loro espressioni più belle e meno comuni.

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