GEAPRESS – Infuocata riunione del Consiglio Provinciale di Siena che doveva oggi discutere la mozione presentata dal Consigliere Lorenzo Rosso (Fratelli d’Italia) contro il cosiddetto “prelievo” delle volpi. Tra i banchi del pubblico era infatti presente un nutrito drappello di animalisti, composto da militanti del PAE (Partito Animalista Europeo), Animalisti Italiani e altri singoli attivisti.

La seduta, che ha rischiato di essere spostata al momento della discussione sulla mozione, è stata poi aggiornata nel pomeriggio. L’intervento del Consigliere Rosso, chiedeva in sostanza l’abolizione di tale pratica, definita, nel comunicato diffuso dallo stesso, come “barbara”. Siena, aveva aggiunto il Consigliere Rosso,  è candidata a Capitale della Cultura Europea 2019. Un problema, quello della caccia in tana alle volpi, che di sicuro non avrebbe giovato all’immagine della città. Il successivo intervento del Consigliere Mauro Bianchi (PD) che ha sostanzialmente difeso la legalità del provvedimento accennando al fatto che trattasi di contenimento e non di caccia vera e propria, ha però surriscaldato gli animi. E’ bastato poco a scatenare le critiche degli animalisti i quali, saltati sui banchi dei Consiglieri, si sono incatenati.

La questione è stata gestita dal Presidente del Consiglio Provinciale, il quale si è subito rivolto a Stefano Fuccelli, presidente del Partito Animalista Europeo, già noto alle cronache di Siena per le critiche al Palio ed i quasi battibecchi con la Questura sulla data da concordarsi per una manifestazione di dissenzo.

Fuccelli, però, ne ha fatto una questione politica, a prescindere cioè dai ricorsi al TAR accennati dal Consigliere Bianchi e che sarebbero stati vinti dall’amministrazione. “Prelievo o contenimento che dir si voglia – ha riferito Fuccelli – quella della caccia in tana è tra le forma più tremende che si siano potute ideare. Cani addestrati ad entrare in tana per finire a morsi i cuccioli di volpe“.

L’iniziale proposta di sospendere di un’ora la seduta del Consiglio è stata evidentemente non gradita agli animalisti che hanno così deciso di non spostarsi dalla Sala degli Arazzi. Poi, infine, la decisione di rinviare la discussione.

Viene da chiedersi a questo punto, quale è l’attuale situazione delle caccia alla volpe in provincia di Siena. “Vale fino al trenta aprile il provvedimento di sospensiva – riferisce a GeaPress Andrea Cucini, responsabile locale della Lega Abolizione Caccia – mentre non mi risulta che sia stata ancora formalizzata una proroga di tale sospensiva“. In tal senso, infatti, era stato riferito allo stesso Cucini dagli Uffici della Provincia di Siena, la mattina della manifestazione animalista indetta lo scorso marzo (vedi articolo GeaPress ). Voci di corridoio, però, sembrerebbero confermare l’intenzione di sospendere la caccia in tana per tutto il 2013.

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