uccellagione I
GEAPRESS – Intervento del personale del Comando Stazione di Locri (RC) del Corpo Forestale dello Stato il quale, nell’ambito dei servizi antibracconaggio disposti dal Comando Provinciale, ha  deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo colto in flagranza di reato, in località Garino del Comune di Siderno (RC).

Il bracconiere era intento nella cattura di cardellini ed altri passeriformi mediante l’utilizzo di specifiche reti da posta.

Tutti gli oggetti che servivano alla cattura illecita, come rete e tutti gli accessori, sono stati sequestrati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I volatili sequestarti sono stati invece immediatamente liberati in natura dopo gli accertamenti del personale veterinario dell’Azienda sanitaria di Locri.

La Forestale sottolinea come alcuni cardellini si trovavano rinchiusi in anguste gabbie per essere utilizzati come richiami.

Al soggetto ora denunciato sono stati contestati i reati di cattura di fauna selvatica con mezzi non consentiti, detenzione di avifauna protetta, nonché di furto venatorio su specie protetta.

Secondo il Corpo Forestale dello Stato il fenomeno dell’uccellagione è purtroppo ancora presente in provincia. Gli uccelli catturati, ed in particolare i cardellini, vengono immessi nel circuito del fiorente commercio illegale di specie protette, diretto anche verso altre regioni quali la Sicilia e la Campania.

L’attività di prevenzione e repressione messa in atto dal Corpo Forestale dello Stato costituisce un notevole deterrente a difesa delle specie protette, che con la cattura vengono sottratti al loro habitat naturale,  privati della libertà e rinchiusi nelle gabbie.  Spesso sono tenuti in ambienti bui in modo che quando vedono la luce aumenta la capacità e la bellezza del loro canto ed acquistano un valore di mercato maggiore.

Sempre il Corpo Forestale tiene ad evidenziare come a volte, per farli cantare meglio e utilizzarli come richiami per la cattura di altre specie simili, i poveri animali vengono sottoposti a pratiche crudeli, come legare loro le ali  e in qualche occasione vengono addirittura accecati.

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