GEAPRESS – All’Assessore è sembrato di vedere un cacciatore. Li vede talmente bene che finanche le carte che giornalmente vengono posate sul suo tavolo appaiono nella sfera di cristallo dei veggenti venatori.
La vera Gazzetta Ufficiale della Leggi della Regione Siciliana, almeno in materia di caccia, ormai da tempo non risiede più nelle stanze di Bufardeci ma negli appostamenti dei cacciatori.

Dopo una lunga serie di precise informative trapelate in ambienti venatori, è ormai noto quello che Bufardeci deve ancora firmare. Come dal cappello del mago, i cacciatori hanno uscito date, testi e finanche gli appuntamenti di Bufardeci con la sua scrivania.

Caccia in preapertura al primo settembre, differenziata al quattro, fuori (?) dal mirino lepre, beccaccia, caccia nelle Zone di Protezione Speciale, Siti di Interesse Comunitario e rotte migratorie (bloccate dal TAR), apertura ad ottobre tanto il Consiglio di Giustizia Amministrativa si esprimerà sul calendario venatorio impugnato solo il 22 settembre.

L’Assessore Bufardeci, senza veli, ha già avuto consegnato il tutto sul suo tavolo per l’onorevole firma. Forse già oggi, dopo il secondo caffè, potrebbe inviare all’inutile Gazzetta Ufficiale delle Leggi della Regione Siciliana il testo del “nuovo” calendario venatorio.

Se questo avviene per la caccia figuriamoci la riservatezza che l’Amministrazione regionale  deve rispettare su ben altri provvedimenti. Quando conviene, ed a chi conviene, si passa tutto, finanche gli appuntamenti con la scrivania di un Assessore.

Bisogna solo vedere cosa significa, nel linguaggio venatorio, lasciare fuori quanto bloccato dal TAR. Una cosa infatti è il non considerare un’altra è vietare. Alle prossime Gazzette (venatorie) si saprà di più.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).