Volpe in trappola
GEAPRESS – Protesta, del WWF di Caltanissetta, per le battute di caccia alla volpe in svolgimento nelle province siciliane. Il piccolo canide, infatti,  gode (si fa per dire) di un lungo periodo di prelievo venatorio. Nel mese di gennaio, poi, a potergli sparare non sono più i singoli cacciatori, ma addirittura gruppi di armati con l’ausilio dei cani.

Eppure, riporta la nota del WWF, questo tipo di caccia non è neanche tra quelle particolarmente sentite dai cacciatori isolani. Mentre per alcune specie l’attività dei cacciatori è interdetta ancor prima del canonico 31 gennaio, per la volpe  si fa eccezione, consentendo l’abbarttimento  addirittura in battuta.

La volpe, sempre secondo il WWF, è ingiustamente accusata di essere  “nociva” in quanto predatrice di conigli. Quest’ultimo, però, è a sua volta accusato di provocare, in alcune aree, danni all’agricoltura. Come stanno le cose?

Di certo il coniglio è una preda ambita dei cacciatori e forse la volpe potrebbe essere intesa come una sorta di concorrente. Anche questo ragionamento presenta però degli aspetti che gli ambientalisti giudicano assurdi. La dieta della volpe in aree mediterranee, prevede soprattutto insetti e vegetali (frutti, bacche ecc.) e piccoli animali terricoli (topi, lucertole ecc.). Perchè perseguitarla finanche in battuta?

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