GEAPRESS – Il 15 agosto forse qualcuno ha creduto che i controlli si allentassero. Ed ecco approfittare delle fiere del bestiame organizzate o comunque sponsorizzate dai Comuni senza controlli decisi.

Si sta svolgendo quella di Favara (AG) noto appuntamento, tra vacche, cavalli, pecore, galline, furetti, e fauna selvatica di cattura, tra cui cardellini ed altre specie protette.

Stesso copione a San Giuseppe Jato (PA) dove però i venditori hanno trovato la sgradita sorpresa (ovviamente dal loro punto di vista) del personale specializzato del Servizio Cites e del Nucleo Operativo Provinciale di Palermo del Corpo Forestale della Regione Siciliana, intervenuti assieme a Carabinieri ed Agenti venatori.

Fin dalle prime ore di stamani i Forestali siciliani hanno iniziato a perlustrare la zona riuscendo a bloccare, tra la confusione ed il parapiglia generale che si è creato per il loro intervento, venditori di fauna protetta dalla legge. In particolare sarebbero stati posti sotto sequestro numerosi cardellini di cattura (specie protetta dalla legge) messi in vendita da due bracconieri di Partinico (PA). I 56 uccellini, catturati in maniera illegale tramite l’ausilio di traumatiche reti a scatto, saranno a breve liberati.

Posti sotto sequestro anche alcuni pappagalli, a quanto pare sprovvisti di certificazione Cites. Il personale specializzato del Servizio Cites della Forestale siciliana sta provvedendo alla identificazione di altri venditori, sempre per presenza di specie esotiche ed autoctone protette dalla legge. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).