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GEAPRESS – Intervento antibracconaggio in grande stile del Corpo Forestale in terra di Sicilia. Non si tratta, però, dei Forestali della Regione Siciliana ma di quelli dello Stato che, in provincia di Enna, hanno eseguito numerosi controlli in alcune aziende agri-faunistiche venatorie.

Ad essere denunciate all’Autorità Giudiziaria, sono state  13 persone. Altrettanti fucili sono invece stati sequestrati. I reati contestati sono quelli di esercizio abusivo della caccia e detenzione abusiva d’arma da fuoco.

Ad intervenire i Forestali dello Stato appartenenti al Nucleo Operativo Antibracconaggio in Sicilia, in collaborazione con il personale del Centro Regionale Anticrimine di Palermo. Già nello scorso mese di maggio, i Forestali dello Stato avevano denunciato, questa volta in provincia di Messina, quattro bracconieri calabresi.

Gli accertamenti  sono ora avvenuti in occasione della pre-apertura dell’attività venatoria. Alcuni cacciatori, stante la nota diffusa del Corpo Forestale dello Stato, avrebbero acquistato un “pacchetto turistico” che comprendeva anche la caccia in aree “cinologiche”, in cui ogni attività venatoria è interdetta.

L’intervento del N.O.A. del Corpo Forestale dello Stato è stato effettuato anche grazie al supporto dei volontari del CABS (Committee Against Bird Slaughter) e dell’Ente Produttori Selvaggina siciliano.

Proprio il CABS, Nucleo di Reggio Calabria, fa sapere come la Sicilia sia di fatto una regione carente nei servizi antibracconaggio. “L’operazione compiuta dal  NOA che fa seguito a quella compiuta in provincia di Messina – ha dichiarato Giovanni Malara, responsabile reggino del CABS – conferma come la Sicilia sia un buco nero del bracconaggio. Controlli estremamente carenti – denuncia il responsabile del CABS. “Durante le perlustrazioni notturne si è avuto modo di notare più macchine con i fari illuminanti per la caccia ai conigli. Uno di questi –  conclude Giovanni Malara – è stato fermato e denunciato“.

Il CABS ha altresì annunciato di intensificare la sua attività in più province della sicilia.

IL WWF: SICILIA DA FAR WEST VENATORIO

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