cardellino III
GEAPRESS – Un intervento maturato stamani in località Cappelle nei pressi di Siano (SA). Ad intervenire le Guardie dell’Enpa di Salerno che hanno colto in fragranza un uccellatore intento a parare la rete per la cattura di avifauna selvatica. Un intervento, spiegano le Guardie dell’ENPA, tutt’altro che semplice.

L’uomo, infatti, sarebbe stato notato ben nascosto tra gli ulivi con un telo verde utile a mimetizzarsi. Il vento, purtroppo, disturbava non poco l’individuazione del punto esatto da dove provenivano i canti degli uccelli da richiamo. Si tratta, come è noto, di volatili precedentemente catturati ed abituati man mano a fungere da richiamo per quelli selvatici.

L’uomo, dopo aver visto le Guardie avrebbe tentato inutilmente di darsi alla fuga. Le Guardie, dirette dal nuovo Capo Nucleo di Salerno Alfonso Albero, divise in due squadre hanno però bloccato il maldestro tentativo. La stessa persona avrebbe inoltre tentato di portare le gabbie, con all’interno gli uccelli, verso la sua auto.

Fermato e identificato, si è atteso l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Siano per procedere alla denuncia penale. I Carabinieri hanno inoltre proceduto alla perquisizione della  capannetta posizionata poco lontano e presso un terreno di proprietà del denunciato che sarebbe risultato essere non solo rimessa per gli attrezzi ma anche  “deposito” degli uccelli. Si contano in tal maniera ben 16 animali, tra cui due fanelli, tre verzellini e cardellini. Due dei piccoli volatili avevano un’imbragatura che permetteva all’uccellatore di muoverli, come marionette, una volta posizionato a terra, così da indurre gli uccelli selvatici a fermarsi.

Un altro bel risultato per il nostro gruppo – commenta il capo Nucleo Alfonso Albero – ma la gioia più grande è stata veder tornare liberi gli uccelli sequestrati. La loro libertà, per noi, vale tutta la fatica che facciamo.”

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