GEAPRESS – Nella mattinata di sabato 28 Agosto 2010, i Carabinieri di Senerchia (AV) coordinati dal Maresciallo Claudio Di Napoli, congiuntamente al Comando Compagnia di Montella (AV) ed alle Guardie Giurate del WWF di Avellino, hanno sorpreso in flagranza di reato un bracconiere della provincia di Napoli impegnato a catturare avifauna protetta dalla legge. L’uccellatore utilizzava reti collocate nel terreno.

Al mercato nero l’avifauna catturata poteva essere valutata fino al prezzo di 2000 euro. Gli animali sequestrati sono stati tutti già liberati presso l’Oasi WWF Valle della Caccia di Senerchia.

Il bracconiere, a quanto pare fornito di una nutrita e varia fedina penale, è solo l’ultimo di una lunga schiera di uccellatori napoletani in trasferta. Notoriamente arrivano a piazzare le reti fino alla provincia di Reggio Calabria, ma possono giungere, soprattutto per l’acquisto dei fanelli (altro fringillide protetto) pure a Palermo. Recentemente più operazioni dei Carabinieri, della Polizia Provinciale e del Corpo Forestale hanno portato al fermo di numerosi uccellatori napoletani nel Lazio, Molise ed in altre provincie della Campania.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).