Senato
GEAPRESS – Si vedrà a partire da lunedì prossimo in Aula del Senato. Lì inizierà la discussione dei due disegni di leggi nei quali è stata scorporata la vecchia legge comunitaria. Tra questi il ddl 588 riportante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013“.

In tale Testo, con un incredibile colpo di mano avvenuto in Conferenza Stato Regioni si è tentato di  estromettere l’esclusiva competenza dell’ISPRA in materia di prelievo venatorio. L’ISPRA, come è noto, è l’organo tecnico istituito con le legge 157/92 (cosiddetta legge caccia) incaricato di rilasciare anche i pareri in materia di caccia in deroga.

Sogno di alcune Regioni un po troppo filovenatorie e loro Assessori, è quello di creare delle sorte di ISPRA regionali in grado di rilasciare pareri in loco senza dovere aspettare quelli nazionali che fino ad ora, ad esempio con le famigerate cacce in deroga a specie protette e particolarmente protette, si sono rilevati contrari.

Ed invece in Commissione  Politiche dell’Unione Europea, le posizioni di sono ribaltate. E’ passato poco di quanto proposto dai Senatori sensibili alle tematiche animaliste (vedi articolo GeaPress) ma è rimasto in piedi il principio di un unico emendamento, senz’altro il più importante. Niente misteriori istituti locali “all’uopo titolati” come riportato nel testo iniziale del ddl 588. Come riferito dal Relatore, Senatore Cocianchic, si è riusciti a  “ricondurre a sintesi gli interessi, a volte divergenti, alla base del recepimento della cosiddetta “direttiva uccelli“.

Cosa significa tutto ciò?

Dopo lunga discussione alla quale hanno partecipato anche le Senatrici De Petris (SEL) e Cirinnà (PD), sostenitrici dell’esclusività dell’ISPRA, è stato cancellato l’articolo che voleva le pseudo-ispretta “o altri istituti indipendenti all’uopo titolati, anche regionali laddove istituiti, dotati di analoga autonomia tecnico-scientifica ed organizzativa“.

Una cancellazione che però arriva con il parere negativo del Governo e senza che sia stato definito il vincolo perentorio ai pareri dell’ISPRA. Fino ad ora, però, le misteriose pseudo isprette in chiave regionale, restano fuori. Si vedrà in Aula del Senato.

N.B: l’articolo del ddl 588 relativo all’argomento trattato è stato approvato nella seduta dell’Aula del Senato di giovedì sette luglio. Lunedì prossimo continuerà invece la discussione congiunta dei due Ddl secondo calendario del Senato

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