Savona – termina per iniziare subito dopo, la mattanza di caprioli e daini
GEAPRESS – Caprioli macellati (quasi) tutto l’anno. Neanche il tempo di terminare l’uccisione programmata dal 28 giugno al 14 luglio, e già dal prossimo 16 agosto, e fino al 15 settembre, inizia la nuova mattanza di caprioli e daini. Saranno duemila, ricorda L’ENPA savonese in polemica con la Provincia che autorizza i selecontrollori all’uccisione di quasi 2000, tra caprioli e daini.
“I colpi di fucile – affermano dalla Protezione Animali di Savona – spaventano decine di altre specie animali alle prese, in questa stagione, con la cura e l’accrescimento dei piccoli; precise norme di legge europee vietano la caccia durante questa fondamentale fase del ciclo biologico ma le leggi sulla caccia, statale e soprattutto regionale, ridotte ad un colabrodo dai politici amici dei cacciatori, consentono ogni tipo di deroga che, impugnata davanti ai TAR o alla Corte Costituzionale, viene spesso dichiarata illegale o incostituzionale, dopo aver fatto però gran danno al mondo animale.”
Questa caccia di selezione, come quella al cinghiale, non avrà ripercussioni sulla popolazione complessiva delle specie. Forse, dicono sempre dall’ENPA, le motivazioni sono da ricercare altrove. Simpatie elettorali, ad esempio, per un passatempo che produce schizzi di sangue senza far venire meno i paventati danni all’agricoltura. Quindici anni di appelli della Protezione Animali savonese, di coinvolgere il mondo scientifico per cercare, con metodi di contenimento diversi dal fucile.
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L’enpa ha tratto le conclusioni giuste….simpatie elettorali….Maledetti!!!
Quindici anni di corretto sfruttamento di una risorsa alimentare altamente proteica, oltretutto che si rinnova di anno in anno, e disponibile nei boschi della Provincia di Savona a costo zero per la Comunità. Anzi, con i proventi delle TASSE PAGATE DAI CACCIATORI la Provincia sostine anche altre attività di carattere sociale …
Il resto sono solo chiacchiere ….
Non si può comunque pensare di cacciare quasi tutto l’anno come avviene adesso. Va bene la caccia di selezione ma ridurla allo stretto necessario, altrimenti è evidente che c’è dell’altro (palese).
Gli animali non sono una risorsa da sfruttare ma degli esseri viventi che hanno tutto il diritto di essere rispettati. Dietro la caccia di selezione si nasconde il divertimento di massacrare animali portato avanti da persone che secondo il vocabolario italiano non si possono definire che “SADICI” che non hanno nient’altro da fare che uccidere.
I politicanti per poter ampliare il periodo di caccia ai loro amici cacciatori, si sono inventati la caccia di selezione che fa pensare a qualcosa di scientifico ed invece è soltanto un ulteriore modo per far divertire i cacciatori ad uccidere. Inoltre i censimenti per stabilire gli animali in eccesso sono fatti dai cacciatori stessi che hanno tutto l’interesse a gonfiare i numeri per poter giustificare i massacri
Senza dubbio adesso risulterà chiaro a tutti il modo in cui i cacciatori concepiscono e definiscono gli animali: una risorsa alimentare altamente proteica. Ecco a cosa si riduce il tanto millantato amore per la natura di questi signori: in un conteggio proteico.
Ora, guardate quell’animale nella foto, disteso sulla neve sporca del suo sangue: qualcuno forse ci vedrà un essere vivente, ucciso dalle fucilate di qualcuno che si diverte così; invece un cacciatore ci vede nient’altro che una risorsa proteica da sfruttare… e il resto sono solo chiacchiere.
Se anche fosse una risorsa alimentare, hanno inventato l’allevamento, non c’è alcun bisogno di andare in giro armati per uccidere tot capi. Basterebbe allevare cinghiali, daini, caprioli e cervi. La caccia di selezione come si sa tende a rinforzare le popolazioni, attuando quella “selezione” genetica che una volta veniva fatta dai predatori, quindi ha il solo scopo di tenere in buona forma le popolazioni animali per poterle poi cacciare. Ecco perché il “problema” non sarà mai risolto ed è solo interesse dei cacciatori che si continui in questo modo.
Gli animali allevati sono esseri viventi tanto quanto quelli che vivono liberi. Anch’essi hanno il diritto di vivere. Piuttosto cambia alimentazione. Un vegetariano o un vegano vivono molto più a lungo e più in salute di chi mangia carne.
Per moderatore
siete dei personaggi faziosi e intolleranti
Ho postato un commento per esporre un mio pensiero, senza offendere nessuno, e mi avete bannato …
SOLO PERCHE’ DIMOSTRO CHE AL MONDO C’E’ QUALCUNO C’E’ QUALCUNO CHE LA PENSA DIVERSAMENTE DA VOI MI BANNATE … E QUESTO VI DA FASTIDIO
FAZIOSI E INTOLLERANT!!
FAZIOSI E INTOLLERANT!!
FAZIOSI E INTOLLERANT!!
VERGOGNATEVI . SIETE PEGGIO DEI NAZISTI !!
Ma questa è da barzelletta: un CACCIATORE che, in tema di CACCIA, dà del fazioso a qualcun altro. :-)
Ma nemmeno il buon senso di accorgersi che quando si parla di CACCIA, la faziosità di un CACCIATORE è definità persino dalla radice della parola stessa… E invece no, questi hanno pure la ‘sagacia’ di dare del fazioso agli altri :-)
Che gran furbastro che è il moderatore …
Banna il mio pensiero non in linea con la missione del sito e mi pubblica , giusto per mettere in cattiva luce un cacciatore, magari qualche intervento pepato scritto di getto ed istintivamente …..(il mio post precedente..)
Fortunatamente gli uomini politici che ci DEVONO DEMOCRATICAMENTE GOVERNARE non hanno di questi atteggiamenti …
Quando noi cacciatori ci rivolgiamo a loro, questi ascoltano le nostre ragioni ……. e poi decidono.
E, ad esempio, il provvedimento sulla caccia di selezione al capriolo in Provincia di Savona è approvato a larghissima maggioranza …
Alla fine il racinio e l’onestà intellettuale hanno sempre il sopravvento ….
“Saluti carissimi” al moderatore: sono curioso di verificare se mi banna un’altra volta …
ooops correggo un errore…
raziocinio e non “racinio”
“Che gran furbastro che è il moderatore …”
Più che furbastro il moderatore, si direbbe che sia poco furbo chi, su un forum pubblico insulta e offende chi lo sta ospitando e poi si lagna perchè gli hanno pubblicato il post. :-)
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
“E, ad esempio, il provvedimento sulla caccia di selezione al capriolo in Provincia di Savona è approvato a larghissima maggioranza”
Capirai… il mondo politico in passato ha votato a larghissima maggioranza anche la legge sul falso in bilancio, sui tagli all’istruzione, sul finanziamento ai partiti, sugli stipendi dei parlamentari… e tantissimo altro ancora. Figurarsi se può stupire che una giunta provinciale approvi qualche provvedimento pro-caccia per far felice la lobby venatoria.
“Alla fine il racinio e l’onestà intellettuale hanno sempre il sopravvento”
Sì, infatti sono sotto gli occhi di tutti il raziocinio e l’onestà della classe politica che ci ha governato finora… al punto che ora ricorrono a “ramazze e scope” per cercare di rifarsi una verginità.
Ma questi politici che ci governano li votano per caso solo i cacciatori?Non credo,Gipo!Per fortuna che c’è gente che ragiona e decide autonomamente se fare o meno i prelievi di selezione,in base alle esigenze di un determinato territorio!Nessun cacciatore ha chiesto di cacciare caprioli o daini dove non presentino problemi o danni all’agricoltura o al territorio.
Gipo scrive
“si direbbe che sia poco furbo chi, su un forum pubblico insulta e offende chi lo sta ospitando e poi si lagna perchè gli hanno pubblicato il post”
Come al solito viene travisata e mistificata la realtà …..
Tipico ……
Gipo, nel commento non pubblicato dal moderatore io non ho offeso nessuno !!
Chiedi pure conferma al Tuo amico ….
In merito ai politici, mi auguro che quelli disonesti vengano subito sbattuti fuori dal palazzo !!
Gipo, scommettiamo che se cambia la classe dirigente , otteniamo lo stesso risultato?
Sono pronto a fare scommesse sin da ora…..
Penso che dietro la caccia di selezione ci sia soltanto la volontà politica, di quei politicanti di professione, che favoriscono le lobby venatorie. Si nascondono dietro presunti danni che in realtà vengono gonfiati ad arte per giustificare i massacri. Chi si diverte ad uccidere animali indifesi gonfiando i censimenti e i danni all’agricoltura dovrebbe essere sbattuto in galera come un criminale. Ma sono sicuro che prima o poi la caccia sarà considerata un crimine nonostante i loro amici politicanti.
“Per fortuna che c’è gente che ragiona e decide autonomamente se fare o meno i prelievi di selezione,in base alle esigenze di un determinato territorio!”
Come no! C’è gente (si parla di politici) che ragiona e decide autonomamente… talmente autonomamente che spesso e volentieri le decisioni che prende per far piacere alla lobby venatoria sono persino illegittime e contra legem, da quanto sono ‘autonome’!
“Nessun cacciatore ha chiesto di cacciare caprioli o daini dove non presentino problemi o danni all’agricoltura o al territorio.”
E per carità… è notorio che i cacciatori vogliono cacciare caprioli e daini per prevenire danni all’agricoltura, mica perché il loro divertimento è impallinare caprioli e daini! E quando mai… :-)
“Come al solito viene travisata e mistificata la realtà …”
Non è stato travisato niente, le sue offese sono scritte qui sopra, tant’è che lei si è persino lagnato che gliele abbiano pubblicate ed ha affermato che lo fanno per metterla in cattiva luce :-)
Il punto semmai è che al solito qualcuno non capisce quel che viene scritto a chiare lettere (tipico!): io infatti non ho parlato del commento che non le hanno pubblicato (come avrei potuto dire che lì c’erano offese? Quello che c’era scritto lo potete sapere solo lei e il moderatore); io ho fatto riferimento al commento che le hanno pubblicato (17 luglio 2012 alle 15:26) e lì le offese ci sono eccome, scritte da “cacciatore savonese” nei confronti della redazione di geapress!
“In merito ai politici, mi auguro che quelli disonesti vengano subito sbattuti fuori dal palazzo !!”
Lo dicono anche gli stessi politici, a parole… poi però quando si passa ai fatti e c’è da votare la legge anticorruzione, molti di loro escon dall’aula e non la votano, chissà perché. In questo vi assomigliate molto: anche voi cacciatori siete sempre a dire (a parole) che deplorate quelli di voi che non si comportano correttamente o che compiono reati venatori… poi però nei fatti le richieste del mondo venatorio vanno in direzione opposta: chiedete la depenalizzazione di molti di quei reati, la riduzione delle pene, e dipingete i controlli venatori come fossero vessazioni nei vostri confronti.
“Gipo, scommettiamo che se cambia la classe dirigente , otteniamo lo stesso risultato?”
Potrebbe darsi (ma si noti l’uso del condizionale!)… ma finchè la classe dirigente non cambia è anche inutile parlarne.
Convincere i lettori che i cacciatori uccidano non per divertimento ma per i “presunti” danni all’agricoltura è una menzogna. La caccia è considerata uno sport e quindi chi spara uccide soltanto per divertimento e quella dei danni è soltanto una giustificazione alla loro indole crudele. Inoltre i caprioli non possono essere in sovrannumero perchè partoriscono un solo cucciolo
E per carità… è notorio che i cacciatori vogliono cacciare caprioli e daini per prevenire danni all’agricoltura, mica perché il loro divertimento è impallinare caprioli e daini! E quando mai… :-)
Leggendo il mio nick capirai sicuramente che non sono della zona,quindi non posso giudicare,mi chiedo allora quando sono gli enti parco ove all’interno del direttivo,per legge non ci sono cacciatori a chiederci di fare caccia di selezione all’interno del parco…….anche in quel caso si cede alle “pressioni” delle lobby venatorie???Perchè in tutto quello che riguarda la sola parola caccia vedete sempre e comunque malafede??
egregi cacciatori, io nonostante sia un animalista convinto sono dell’idea che i selettori non dovrebbero cacciare in piena estate, che senso ha? preferirei a questo punto che fossero i cacciatori in normale periodo di caccia “a selezionare”…penso che molti di voi concorderanno con me…
“quando sono gli enti parco ove all’interno del direttivo,per legge non ci sono cacciatori a chiederci di fare caccia di selezione all’interno del parco…….anche in quel caso si cede alle “pressioni” delle lobby venatorie?”
In quel caso probabilmente no, le pressioni sono di tipo “economico” e provengono da altri lidi. E’ innegabile però che i cacciatori non si tirano certo indietro quando si tratta di cacciare anche all’interno dei parchi, tutt’altro: sono disposti a pagare cifre non certo irrisorie… quindi , di nuovo, non lo fanno certo per salvare l’agricoltura!
Ed è innegabile anche che quando si mischiano interessi economici e interessi faunistici, di solito i primi hanno –purtroppo- il sopravvento.
Se poi vogliamo parlare di “pressioni” delle lobby venatorie, direi che proprio oggi ne abbiamo un fulgido esempio: “Caccia di selezione, posticipare l’apertura è un errore e un danno grave. ISPRA “suggerisce” rinvio al 15 agosto! Federcaccia Toscana: da Regione e Province azioni immediate per il mantenimento dell’apertura al 1° agosto”
@ cacciatore ischitano lei ha scritto.Perchè in tutto quello che riguarda la sola parola caccia vedete sempre e comunque malafede?? mica solo malafede..ci vedo morte..dolore..sopruso..maltrattamenti..inganno..astuzia..politica..soldi..amico dell’amico che chiude un’occhio ecc….