GEAPRESS – Dopo il capriolo sbranato da una muta di cani da caccia (vedi articolo GeaPress) è ora la volta del piccolo cinghiale. A riferirlo è l’ENPA di Savona che ha recuperato il povero animale, dal peso complessivo di pochi chilogrammi, nel monte Beigua. Ad accorgersi del cinghialetto è stato però un automobilista, che ha prestato il soccorso.

In linea teorica, fanno intendere dall’ENPA savonese, il recupero degli ungulati, dovrebbe spettare all’Ambito Territoriale di Caccia ma, nel consueto rimbalzo di competenze, a prendersene cura sono stati i volontari della Protezione Animali. Recuperato e consegnato ad un centro veterinario specializzato di Vado Ligure. L’animale, purtroppo, è in gravi condizioni e per questo la prognosi non è stata sciolta.

L’ENPA, riferiscono in una nota i volontari della sezione di Savona, continua a garantire faticosamente il soccorso e la cura degli animali selvatici feriti ed in difficoltà. A far fronte alle notevoli spese relative (già oltre 1.700 animali ricoverati quest’anno) è sempre l’ENPA che rimane in attesa che la Provincia, titolare per legge dei soccorsi, rinnovi con l’associazione la relativa convenzione scaduta ormai da dieci mesi. Convenzione che peraltro copre solo parte dei costi sostenuti.

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