GEAPRESS – L’hanno inseguita passo passo, anche se avrebbe dovuto volare. I residenti di Carbuta (SV) hanno così dato vita all’insolito pedinamento nei boschi di Finale Ligure. La povera Poiana (uccello rapace protetto dalla legge), ferita da una rosa di pallini di piombo, non è stata mai persa d’occhio fino all’arrivo dei volontari dell’ENPA di Savona.

Raggiunto l’ambulatorio veterinario, ecco l’amara sorpresa. La Poiana camminava (… in compagnia dei pallini) ormai da giorni. La frattura ossea dell’ala presentava, infatti, il callo e si è dovuti intervenire chirurgicamente. Questo anche per asportare i numerosi pallini da caccia che l’avevano trafitta.

Secondo L’ENPA di Savona il bracconaggio, come la caccia, sono attività incondivisibili, mentenute, però, grazie all’interessata benevolenza del mondo politico. Il paradosso, sempre secondo l’ENPA, si raggiunge con l’avversione mostrata da entrambi gli schieramenti (politico e venatorio) all’istituzione del Parco di Finale che potrebbe invece rappresentare un prezioso motore dell’economia, del turismo e dell’occupazione.

Intanto la Poiana recuperata a Carbuta è ora affidata, per la riabilitazione, alle cure degli esperti dell’ENPA che faranno di tutto per poterla fare tornare in natura. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).