fucile bracconaggio
GEAPRESS – Nel pomeriggio di ieri, a Santadi (CA), i Carabinieri della dipendente aliquota operativa coadiuvati da quelli dell’aliquota radiomobile e della Stazione di Santadi hanno tratto in arresto una persona accusata di detenzione di armi clandestine.

Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno infatti rinvenuto, in un capanno per gli attrezzi, un sacco in plastica di colore nero nel quale era custodito un fucile doppietta calibro 24 di fabbricazione artigianale, scarico, smontato in due parti (cassa e canna) efficiente ed in buono stato di manutenzione; dodici cartucce calibro 24 caricate a pallettoni, di fabbricazione artigianale; un puntatore laser di tipo artigianale con supporto per l’installazione sul fucile.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Secondo i militari l’arma o sarebbe stata utilizzata per la caccia di frodo per la posta ai cinghiali.

Secondo l’Arma dei Carabinieri,  Santadi sarebbe uno dei centri più attivi dell’intera Sardegna, relativamente al possesso illegale di armi. La zona di Santadi-Pantaleo, andando verso Capoterra, e’ poi meta di numerosi cacciatori di frodo della zona.

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