GEAPRESS – E’ successo di nuovo. Identici reati, già contestati nei giorni scorsi a San Valentino Torio (SA) presso l’uccelleria abusiva del bracconiere al quale era stato rilasciato  il foglio di via (vedi articolo GeaPress ). Violazione dei sigilli e reati venatori. L’unica differenza, però, è l’assenza del bracconiere sostituito, forse, da una persona a lui vicina. Di fatto, nonostante il sequestro, continuava l’attività di  ricettazione di avifauna prelevata in natura. Ad intervenire i Carabinieri di San Valentino Torio. A quanto pare, attorno all’immobile sotto sequestro, è stato notato un certo movimento. Questo nonostante l’apposizione dei sigilli, già peraltro nel recente passato violati.

In quest’ultimo caso, però, i sigilli non sarebbero stati rotti, ma ad essere violato è il divieto di accesso che ne deriva. Chi, infatti, introdottosi nell’uccelleria sottosequestro, avrebbe saltato dalla parte retrostante. Di certo all’interno sono stati trovati altri 450 uccellini, tutti di cattura ed appartenenti a specie protette. Tra questi, 320 cardellini. Poi anche tordi bottaccio, tortore dal collare, calandre, fringuelli ed allodole.

A fare bene i conti, per il mini zoo retrostante, si tratterebbe del quinto sequestro. Anatre ed altri animali da cortile. Tra i reati contestati anche il maltrattamento. Ad intervenire i Veterinari ASL di Nocera e le Guardie Volontarie del WWF. Forse domani la liberazionbe degli animali. Una cosa in grande stile, con il Sindaco e forse Striscia la Notizia. Nel caso dovesse essere confermato il tutto, speriamo che al Primo Cittadino venga ricordata la bonifica del posto.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati