piccione
GEAPRESS – “Il Piccione selvatico (Columba livia) è una specie autoctona soggetta alla tutela prevista dalla Direttiva 2009/147/CE. Già da lungo tempo, esemplari addomesticati fuggiti dalle colombaie di allevamento si sono inselvatichiti incrociandosi con popolazioni selvatiche”.

Questa è la risposta del Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik all’interrogazione presentata da Andrea Zanoni, eurodeputato ALDE e vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, che chiedeva l’interpretazione della Direttiva Uccelli 2009/147/CE per quanto riguarda la specie del Colombo di città. Il 30 maggio scorso, l’eurodeputato aveva presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere di risolvere la diatriba scientifica e giuridica riguardante il piccione detto “colombo” o “piccione torraiolo” (Columba livia), “variante domestica” oggetto spesso di provvedimenti di uccisione varati da autorità locali in possibile violazione della Direttiva Uccelli.

Secondo una prima tesi, il vivere stabilmente in ambito urbano e il giovarsi dell’intervento umano per alimentarsi, ricoverarsi e riprodursi porterebbe a far ritenere che tali animali, nella loro “variante domestica”, perdano lo status di uccelli selvatici. Da qui deriverebbe il venir meno della loro protezione, invece garantita dalla Direttiva Uccelli. Questa, infatti, prevede che ogni azione di contenimento della popolazione sia di competenza regionale, previo parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ai sensi della Legge sulla Caccia 157/1992.

“I Piccioni selvatici vengono spesso uccisi con delibere e ordinanze di sindaci perché non considerati fauna selvatica, autorizzando quindi vere e proprie stragi – ha affermato Zanoni – Ora l’Europa ha finalmente scritto la parola fine ai provvedimenti di tanti comuni che, giocando su un malinteso della giurisprudenza, davano il via libera all’uccisione dei Colombi. La Commissione europea ha riconosciuto che i Piccioni selvatici che vivono a contatto con l’uomo e che non sono di proprietà di alcuno rientrano nel campo di applicazione della Direttiva “Uccelli” 2009/147/CE e come tali non sono cacciabili”. La Columba livia è inserita tra le specie presenti nell’elenco di cui all’allegato II, parte A della Direttiva “Uccelli”. Si tratta, quindi, di una delle “specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico.

Secondo il comunicato di Zanoni, però, “molti Sindaci e autorità come le Province e le Regioni hanno  invece approfittato della poca limpidezza dello status giuridico dei Piccioni. Ora è stata fatta chiarezza – ha concluso l’Eurodeputato –  il piccione non è cacciabile, è protetto e se viene ucciso sono previste sanzioni penali. I cacciatori sono avvisati. Chi abbatterà un esemplare incorrerà nel reato previsto dall’articolo 30 lettera h della Legge sulla Caccia, la n.157 e di conseguenza finirà sotto processo davanti al magistrato. È una grande vittoria degli animalisti”.

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