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GEAPRESS – Serrati controlli delle Guardie Giurate Ambientali del WWF Italia nucleo di Salerno, in occasione della riapertura della caccia

Già nei primi giorni, si sono purtroppo evidenziati molto difficili. Come si temeva non sono mancate le prime denunce penali agli “irriducibili” bracconieri, i verbali amministrativi ed i sequestri di armi e munizioni. Posti sotto custodia cautelare anche richiami acustici vietati ed animali appartenenti a specie protette, purtroppo rinvenuti già uccisi.

Un primo bilancio dei primi giorni di cosiddetta pre-apertura si è stilato tenendo in considerazione gli appostamenti notturni e segnalazioni di onesti cittadini pronti a collaborare per identificare i tanti senza scrupoli. Le operazioni si sono svolte nei Comuni di Sarno, Nocera, San valentino Torio anche in area protetta. Contestati e verbalizzati anche alcuni cacciatori per infrazioni alle disposizioni di legge in relazione alla corretta osservanza e trascrizione delle indicazioni obbligatorie per l’esercizio dell’attività di caccia sul tesserino Regionale e per l’ausilio di cani da ferma.

Nel comune di Eboli, alcuni cacciatori dileguatisi alla vista degli Agenti del WWF hanno abbandonato sul terreno diversi esemplari di Tortora dal collare, illegalmente abbattuti e nei cui confronti la caccia è vietata.

Nell’ area della Piana del Sele sono state denunciate due persone per aver abbattuto ben nove esemplari di Colombaccio, specie per la quale la caccia non è ancora consentita. Unitamente alla collaborazione dei Carabinieri del Comando Stazione di Santa Cecilia, sono state inoltre sequestrate armi e munizioni.

Diversi anche gli illeciti ambientali riscontrati nel corso delle operazioni, In particolare il WWF sottoliena l’inquinamento delle acque del Fiume Sarno e depositi incontrollati di rifiuti, attività per le quali si è provveduto a redigere atti descrittivi e denuncie dettagliate ed inviati all ’Autorità Giudiziaria.

A riguardo – ha dichiarato Alfonso De Bartolomeis, Coordinatore Provinciale del Nucleo Guardie WWF Italia sez. di Salerno – è nostro fermo dovere e volontà continuare a contrastare questi fenomeni di irresponsabili attività, che irrimediabilmente compromettono la stabilità dell’eco-sistema, distruggono la vita, la biodiversità tutta. Il nostro dovere di Guardie del WWF – ha aggiunto il responsabile del WWF – è quello di essere presenti sul territorio e promuovere tutela e salvaguardia della natura tutta e della vita. Ci sono regole e condizioni che vanno rispettate, lavoreremo senza indugi per questo e lotteremo con grande forza e volontà per contrastare chi non si rende conto che la vita è sacra e che distruggendo la natura, annulliamo la nostra stessa esistenza”.

I controlli delle Guardie del WWF continueranno nei prossimi giorni e per tutta la stagione di caccia. Interventi programmati, in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine alle quali vanno i ringraziamenti per la sempre attenta e preziosa disponibilità.

Per chi volesse segnalare situazioni di degrado, inquinamento, bracconaggio, detenzione di avifauna protetta che è possibile inviare segnalazioni alla seguente mail: guardiewwfnucleosa@libero.it

A volte, conclude la nota del WWF, sono proprio semplici indicazioni che portano a scoprire fatti illegittimi impuniti e che proseguono da tempo.
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