GEAPRESS – Nel corso di una maxi operazione di controllo del territorio condotta dalle Guardie Venatorie del Wwf di Salerno, due cacciatori sono stati sorpresi in atto di bracconaggio perché sorpresi a sparare ai fringuelli, specie protetta dalla legge. I due sparavano inoltre nei pressi della loro abitazione utilizzando pure un richiamo acustico che, per la legge, è un mezzo di caccia vietato. Tutto concluso? No. Ai cacciator bracconieri venivano inoltre rinvenuti numerosi uccellini appartenenti ad avifauna protetta dalla legge. Erano tutti detenuti nei pressi della loro abitazione. I due venivano denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria, mentre armi, cartucce, fauna e richiamo vietato, sottoposti a sequestro. La fauna in grado di riprendere il volo è stata liberata presso l’Oasi WWF di Conza della Campania.

I controlli del WWF si spostavano poi dall’Agro Nocerino Sarnese alle zone di Giovi e Montecorvino. In questo caso venivano sanzionati dei cacciatori cinghialisti in quanto esercitavano l’attività di caccia senza ottemperare alle misure di sicurezza imposte dalla legge. Nonostante la caccia al cinghiale sia molto pericolosa (… non solo per il cinghiale) i cacciatori la esercitavano senza rispettare gli obblighi di segnalazione, tra cui giubbotti fluorescenti e tabellazione dell’area autorizzata. Come se già morti e feriti durante le battute al cinghiale non ve ne fossero abbastanza. 

Intanto oggi una nuova notizia di impallinati giunge dalla Sardegna. In questo caso ad essere rimasta ferita una studentessa ventiduenne di Orzieri, in provincia di Sassari La ragazza era intenta a cercare funghi in compagnia della sorella, quando è stata raggiunta da alcuni pallini alla testa. Da ricostruire ancora la dinamica dall’incidente. Parrebbe infatti che ai primi concitati momenti dove è stata soccorsa la ragazza, abbia partecipato pure un cacciatore che si sarebbe poi allontanato. Il tutto è avvenuto nel giorno di Natale. Sul caso indagano i Carabinieri.

Nel nuorese, invece, un cacciatore è stato ragginto da una scarica di pallettoni durante una battuta di caccia al cinghiale. Si era nascostro dietro un cespuglio ed è stato scambiato da un suo compagno di battuta proprio per un suino selvatico. L’uomo è morto. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).