GEAPRESS – In poche settimane ben due poiane impallinate. L’altro ieri a Sarno (SA) l’ennesimo rapace colpito da arma da fuoco è stato trovato da un uomo nel proprio terreno. Immediato l’intervento delle Guardie WWF di Salerno, che hanno provveduto al recupero. Si tratta di una femmina adulta  fatta subito pervenire al Centro di Recupero Il Frullone di Napoli. Il rapace è apparso fortemente debilitato. Il dott. Toscano, che lo ha preso in cura, ha constatato la ferita da arma da fuoco che ha riguardato l’ala sinistra. La lingua biancastra e le ossa dello sterno piuttosto pronunciate fanno ipotizzare che la Poiana si trovasse in quello stato ormai da qualche giorno. Il rapace è stato operato e attualmente si trova sotto osservazione. Si spera di poterlo salvare, ma la prognosi non è stata ancora sciolta.

E’ invece in riabilitazione, un’altra Poiana impallinata due domeniche addietro nei pressi di Agropoli (SA). Anche in questo caso a recuperare l’animale sono state le Guardie WWF di Salerno. La consegna, immediata, è stata fatta sempre al CRAS “Il Frullone”. Il rapace, dopo aver subito un’operazione per l’estrazione dei pallini di piombo, si sta ora riprendendo e si spera, a completamento della riabilitazione, di poterlo restituire alla vita libera.

La Poiana, come molti altri rapaci, è spesso vittima di atti di bracconaggio deliberati. Questo animale, infatti, difficilmente si può scambiare con una specie cacciabile.  Il timore è che i casi recentemente accertati riguardino solo gli uccelli effettivamente rinvenuti, ovvero solo la punta di un iceberg.

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