GEAPRESS – C’era pure un cardellino accecato (vedi foto di copertina) con i chiodi roventi, nel maxi sequestro operato dalle Guardie del WWF e dai Carabinieri a San Valentino Torio (SA).

Un’area di 5000 metri quadrati adibita a mercato illegale di fauna selvatica, è stata circondata, senza che nessuno se ne accorgesse, dai Carabinieri del locale Comando Stazione di San Valentino Torio e da 15 Guardie del WWF. Il blitz ha colto di sopresa tutti i bracconieri. Oltre 650 uccelli illegalmente catturati e pronti alla commercializzazione. Tantissimi i cardellini e poi anche taccole (un grazioso corvide), merli, tordi, alcuni trampolieri, tre tartarughe terrestri.

Scoperte e sequestrate anche reti per uccellagione, gabbie trappola e richiami acustici elettromagnetici vietati. Individuato e denunciato l’organizzatore del mercato, mentre particolare impressione ha suscitato il rinvenimento di un incrocio di cardellino e canarino che era stato accecato con delle punte metalliche roventi.

Questa usanza, meno diffusa rispetto al passato ma ancora purtroppo presente, consiste nella bruciatura delle pupille con un chiodo rovente. In tal maniera l’animaletto potrà comunicare solo con il canto, esaltando in tal maniera la potenzialità di richiamo di altri uccellini che finiranno nelle reti degli uccellatori. Così privato della vista, diventerà uno zimbello. Il suo verso, spiegano al WWF, acquisterà caratteristiche di sofferenza e disperazione, fatto questo particolarmente attrezzato dagli “appassionati”.

Tutti gli animali sequestrati, e ritenuti idonei al volo, sono stati immediatamente liberati nell’Oasi WWF – Valle della Caccia nel Comune di Senerchia (AV), alla presenza del Sindaco Beniamino Grillo e dei Carabinieri di San Valentino Torio (SA). Alla manifestazione erano presenti, tra i numerosi visitatori, anche molti bambini.

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